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A Scicli (RG), il Museo del Costume Mediterraneo

Pubblicato il: 5 maggio 2017 alle 3:00 pm

6 scicli - museo del costume mediterraneo negli iblei 1

Museo del Costume Mediterraneo e della Cultura Materiale negli Iblei, denominazione lunga quanto la storia che racconta, quella di popoli che si sono incrociati nella culla della civiltà, dando vita a usi e costumi divenuti tradizione.

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Il museo si trova nel cuore barocco di Scicli, al numero 65 della celebre via Mormino Penna, all’interno di un ex Monastero una volta annesso alla chiesa di San Michele. Allestito dall’associazione culturale L’Isola nelle sale dell’Opera Pia Carpentieri, è composto da sei sezioni che raccontano la “storia del costume negli Iblei e, più in generale, in Sicilia e nel Mediterraneo”.

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Ricca l’esposizione: comprende reperti etnografici insieme a documentazione d’archivio fotografica e audiovisiva, frutto di una ricerca condotta nel territorio a partire dalla seconda metà degli anni ’90.

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“Fondamentale è stato l’apporto della popolazione di riferimento che ha partecipato e collaborato alla ricerca” spiegano dall’associazione L’Isola, “dando quelle preziose informazioni che oggi fanno parte del ricco patrimonio culturale di cui il Museo dispone e che contribuiscono a formare, a pieno titolo, l’identità del territorio”.

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Nella descrizione della struttura, si legge che “al Museo del Costume è stata affiancata un’unità interamente dedicata alla cucina che costituisce il primo nucleo espositivo del Museo della Cucina.

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È possibile così conoscere attrezzi e strumenti del mondo della cucina, le varie fasi della lavorazione del pane, riferimenti al ciclo del grano, il rapporto con il lavoro e la vita del contadino, l’alimentazione di una volta”. Le due unità museali costituiscono il Museo del Territorio.

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Davanti ai visitatori si dipanano abiti d’epoca, cappelli, accessori dell’abbigliamento, riviste e stampe di moda, caratteristici materiali da lavoro come il telaio. Una sezione è dedicata ai cosiddetti “lavori donneschi”, ovvero i manufatti e gli strumenti del lavoro femminile.

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Curioso l’angolo dedicato ai tradizionali Pani di San Giuseppe.

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Un museo particolarmente sentito dalla comunità locale, visto che in tanti hanno contribuito ad arricchirlo di Memoria, donando oggetti della propria tradizione familiare. Ce ne racconta la genesi la direttrice Giovanna Giallongo.

Entrando nel vivo della collezione degli abiti, scopriamo che ciascuno di essi si porta dietro un racconto, grande o piccolo: si passa così dalla imponente saga di una famiglia nobiliare testimoniata da vestiti di lusso, agli scherzetti crudeli tra parenti, come la divertente storiella del vestito da sposa tagliuzzato da una cugina invidiosa alla vigilia delle nozze…

 Info: www.associazioneisola.it

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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