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Agriturismo Corte Benetti, la migliore ospitalità “naturale” di Rovigo

Pubblicato il: 22 ottobre 2018 alle 7:00 am

 

E’ l’esempio perfetto di come offrire accoglienza colta e appagante, tanto che dovrebbe fungere da modello per tutte le città d’Italia, poiché un luogo così rappresenta l’auspicabile futuro dell’ospitalità professionale che fa davvero bene al territorio: è la Corte Benetti di via Ippolito Nievo 30 a Rovigo, capace di offrire tutte le coccole di un hotel di lusso ma con la semplicità rurale e la responsabilità sociale di un agriturismo.

Già la sua collocazione è felicissima e sintomatica, poiché “si trova nella campagna alla prima periferia della città di Rovigo”, quindi contemporaneamente immersa nella natura rigogliosa ma a contatto con il contesto urbano e un passo dal centro storico.

Corte Benetti, nata nel 2010, si presenta come “un’area di oltre 55.000 metri quadrati composta da strutture agrituristiche adibite ad alloggi, strutture equestri, fattoria sociale e didattica”, il quale si distingue per “la presenza di animali che popolano la natura circostante”, rendendola “luogo ideale per il turismo rurale”.

La mission si propone di tutelare il benessere degli animali e valorizzare “i prodotti che la natura ci offre”, attraverso un trattamento etico delle specie che ospita e “la proposta di  prodotti alimentari da allevamenti a terra” con “cibi genuini provenienti direttamente dall’orto, dal frutteto e dal vigneto”.

Una realtà di forte impatto bucolico situata a soli 3 km. dal centro storico, in una zona effettivamente molto tranquilla, “collegata alla città dai principali trasporti pubblici, oltre che dalla pista ciclabile che permette il raggiungimento del centro”.

Grande il pregio gastronomico garantito dalle realizzazioni della gentilissima signora Vira, con “prelibati dolci, torte e biscotti fatti in casa”.

Le stanze si distinguono per un cura dei dettagli raramente vista nelle strutture di ospitalità di ogni tipo, non soltanto per il comfort dei letti e l’organizzazione degli spazi, ma anche per le tante comodità offerte, a partire dalla presenza di numerose prese di corrente, altrove punto debole di quasi tutta l’hotellerie, per non parlare della disponibilità nella stanza da noi prenotata di un’area ristoro privata, con in dotazione perfino una macchina per il caffè con relative cialde.

Ma al di l’à dell’evidente eccellenza, le stanze si fanno apprezzare anche per il rispetto dell’ambiente: infatti “sono di recente costruzione con standard qualitativi ispirati alle passive house”, quindi dotate “di elevate caratteristiche di efficienza energetica” insieme a “confort abitativi di climatizzazione e benessere acustico”, senza dimenticare il dato estetico, visto che “l’arredo è quello tipico delle residenze rurali polesane, con soffitti costituiti da travi in legno a vista, finiture e colori che creano un’atmosfera calda ed intima”.

Impagabile la possibilità di godere della prima colazione seduti ai tavoli che si trovano sotto la pergola esterna, “contornata da ulivi e aceri”, sotto lo sguardo degli animali allevati, ma anche “qualche coniglio custodito in libertà nell’area, così come potrete essere avvicinati dalla bella presenza di curiosi pavoni”.

Impensabile soggiornare qui senza fare anche una visita guidata della corte, “passeggiate lungo i viali alberati e a bordo del laghetto” che consentono di cogliere la vastità dell’attività della Benetti: in questo modo si può “conoscere la vita della fattoria”, scrutarne tutti gli animali in scuderia e osservare di persona “cosa significa allevare gli animali in modo etico e nel rispetto delle loro esigenze”.

Indescrivibile il senso di pace che si appropria di te quando costeggi gli specchi d’acqua, mentre pennuti di ogni tipo sciamano tra i tuoi piedi, come se ti conoscessero da sempre…

… tutti con l’espressione serena e lieta di chi si trova in un contesto che li mette a loro agio, rispettandone indole, esigenze e soprattutto la reale libertà.

Tra le attività che si possono svolgere c’è anche il Lama Trekking, “passeggiate con lama ed alpaca” nelle campagne limitrofe tenendoli per mano, alla corda”.

I gestori promettono che “vi stupirete di come potrete conoscerne il carattere e instaurare con loro un rapporto di amicizia” e bisogna confermare che è tutto vero: noi abbiamo lasciato un pezzo di cuore a Lumiere, cucciolo di alpaca di inaudita dolcezza e incredibile empatia con gli esseri umani, il quale si è lasciato accarezzare all’infinito, manifestando una sensibilità commovente.

L’allevamento di lama e alpaca è nato come atto di bontà dei gestori, i quali ne hanno accolto alcuni esemplari per salvarli da una brutta fine, finendo così per innamorarsi di tali animali e svilupparne la cura di un numero più esteso. Entrambe le specie appartengono “alla famiglia dei cosiddetti camelidi del nuovo mondo”, anche se diverse sono le discendenze, ma ad accomunarli è il carattere “dolce, amichevole, curioso”, tale da renderli molto apprezzati nella pet therapy.

Dall’intento poi di salvare diversi cavali anch’essi da una triste conclusione della loro vita, è nato il centro equestre, evoluzione di un piccolo maneggio, le cui strutture “permettono di svolgere attività di equitazione, salto ad ostacoli e addestramento”.

Le strutture al chiuso però ospitano anche altri animali, come le galline che qui trovano tutto il conforto necessario per deporre le proprie uova, le stesse che poi troverete al mattino a colazione, tradotte in squisitezze varie in cui sprigionano tutta la loro fragranza.

Nel video che segue, abbiamo raccolto momenti della vita degli animali nella Corte Benetti.

Tutte queste rare attenzioni fanno capo a “imprenditori agricoli da più generazioni, nati e vissuti a diretto contatto con la campagna, amanti della natura e degli animali”, convinti che debba esistere “una sinergia tra le persone, gli animali e la natura circostante”.

Ne è scaturito un gioiello che vi proponiamo in tutti i suoi aspetti nel video qui sotto.

Info: http://www.cortebenetti.it/

 

Realizzato con il sostegno di C.I.F.I.R. – Consorzio Industriale Formazione e Innovazione Rovigo S.c.a.r.l. 

 

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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