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Al Museo della Lanterna, le tante storie del territorio di Genova

Pubblicato il: 28 agosto 2017 alle 3:00 pm

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Pochi (ma significativi) reperti, tanti (emozionanti) racconti: è un esposizione di storie il Museo della Lanterna di Genova, accolto nel cuore del monumento simbolo della città.

E’ quasi simbolica la sua collocazione nelle adiacenze della base della Lanterna, visto che intende narrare le fondamenta della genovesità.

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Per farlo ha scelto il linguaggio dell’audiovisivo: una sequela di schermi che nelle varie sale propongono filmati sui più disparati aspetti della storia e delle tradizioni di Genova e dintorni.

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L’idea guida del Museo della Lanterna è museare lo spirito di Genova e del territorio della Provincia che la circonda attraverso le più ampie testimonianze, un libro aperto da interpretare nel modo più soggettivo possibile da chi lo legge, una ricomposizione di questo complesso spirito attraverso i frammenti che lo compongono” scrive Liguri.org: “il museo racconta; lo spettatore rimane in ascolto: come nei migliori racconti, il museo non finisce mai di stupire; ogni volta, chi torna, rivive sensazioni diverse” (www.liguri.org).

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E non basterebbe davvero una sola visita se si volesse assistere per intero a tutte le proiezioni in corso, la cui durata complessiva è di circa otto ore.

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Bisogna allora affidarsi alla propria curiosità e costruirsi un percorso di visione tra filmati di repertorio, interviste, scansioni di foto, proiezioni olografiche, reportage, cortometraggi, documentari, incentrati su tutti i temi identitari di Genova e provincia: Storia, beni culturali, enogastronomia, arte, tradizioni, personaggi, tutto ciò che serve per comporre un affresco del Territorio.

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“Il Museo è una tappa d’obbligo per chi vuole conoscere l’anima della città” dicono fieri alla Provincia di Genova, raccontandone la genesi sul proprio sito, sottolineando come il progetto sia nato nell’ambito del restyling dell’area delle fortificazioni sabaude che circondano il faro (turismo.provincia.genova.it), spiegando così il pregio architettonico delle sue sale.

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Tra gli oggetti esposti i più suggestivi sono quelli che fanno riferimento all’attività della Lanterna…

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… compresa una riproduzione in scala del faro, perfettamente funzionante, usata anche per le attività didattiche.

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Abbiamo chiesto di descriverci il Museo a Bruno Cervetto che della Provincia è stato Vicesegretario Generale e Direttore del settore Turismo e Beni Culturali.

Si ringrazia la Marina Militare e in particolare il Comando Fari Alto Tirreno che gestisce la lanterna e il personale farista.

Info: www.marina.difesa.it, www.muvita.it, www.turismo.provincia.genova.it

 

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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