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Al nuovo Mercato del Duomo di Milano: consigli per gli acquisti

Pubblicato il: 29 giugno 2015 alle 2:00 pm

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Si respira una bella atmosfera al Mercato del Duomo, grazie a banconisti di grande umanità che offrono assaggi liberi e racconti competenti.

Siamo nel cuore della città, dove la Galleria svicola verso corso Vittorio Emanuele, guardando la fiancata occidentale del Duomo.

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Tante le specialità che si incontrano.

Nella gastronomia, la famiglia cuneese Falcone esalta materie prime piemontesi come Saras del Fen, Toma di Melle, Gallina Bianca di Saluzzo, Raschera e Fassone in golosi piatti artigianali cucinati con equilibrio.

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La Carpanedo fa vivere Sogni di Latte, tra squisitezze campane (la Caciotta stracchinata di Francesco Savoia) e molisane (lo strepitoso caciocavallo stagionato Di Nucci) e una fantastica selezione di erborinati.

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Il fuoriclasse assoluto Massimo Grazioli, re della panificazione italiana, è lì dietro il banco a inventarsene una al giorno: l’ultima, il pane alla Cannabis!

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Il reparto dei prodotti confezionati regala sussulti, grazie all’intenso lavoro di ricerca dei selezionatori, formati all’Università di Pollenzo sotto l’ala di Slow Food.

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Da segnalare la Salsa di Lumache alla Cantalupese da ricetta tipica umbra e le ben strane Noci Verdi sott’Olio della Valier di Rovigo, le cui caratteristiche organolettiche si avvicinano a quelle delle olive, con il plus degli oli essenziali da frutta secca. D’eccellenza i germogli e bottoni fiorali di Tarassaco messi sott’olio con aceto, zucchero e spezie da Faleschini in provincia di Udine: elevata tanto la qualità quanto purtroppo il prezzo.

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Eccellenze assolute, i prodotti dell’Azienda Agricola Le Caselle di San Giacomo delle Segnate (Mantova): come la croccante giardiniera e le più buone mostarde di tutta Italia.

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Nel banco frigorifero si distingue la presenza di prodotti di Storione Bianco italiano: l’Agroittica Lombarda di Calvisano (Brescia), già titolare del caviale che ha conquistato il mondo, sotto il nuovo marchio premium Cavalier Caviar Club propone questo pesce “antico e maestoso” in due versioni, una in cui è sfilettato e affumicato con legno di faggio, mentre nell’altra è inserito come ripieno in un delizioso raviolo insieme alle preziose uova nere, tutto a prezzi civilissimi (cavaliercaviarclub.com).

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Ci sono anche la frutta dei fratelli Abbascià…

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… i dolci di Valentina Meda…

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… e la macelleria dei Gavazza.

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Da migliorare, l’assente indicazione delle cultivar negli oli d’oliva extravergine e qualche deficit nella comunicazione visiva.

Anche la logistica ha bisogno di qualche correttivo: abbiamo notato infatti che i clienti non sono condotti a incontrare necessariamente questo spazio, causa la disposizione degli ingressi che non induce a un passaggio obbligato dal Mercato.

Un peccato, perché il giorno che i clienti di Autogrill scopriranno questo angolo di delizie, accorreranno in numero sempre maggiore.

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Non avrà le dimensioni dei competitor, però qui c’è quell’umanità contadina che manca totalmente a Peck e un’anima realmente artigiana che è assente nel vicino spazio omologo della Rinascente.

Basterebbe che Autogrill ci credesse un po’ di più e questo luogo diventerà un must per i milanesi di buon gusto.

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Info: www.autogrill.com

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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