Google+

Alla Trattoria 2 Mori di Treviso, i piatti tipici della Marca

Pubblicato il: 21 gennaio 2016 alle 4:30 pm

trattoria 2 mori treviso 1

La cucina trevigiana ha una forte personalità che la rende ben diversa dal resto della gastronomia veneta. Impresa non facile, visto che a due passi c’è Vicenza con la sua influenza culinaria che si estende oltre la regione, senza dimenticare la ricchezza gastronomica di Verona.

trattoria 2 mori treviso 2

Treviso si distingue con piatti identitari che parlano chiaramente del suo territorio e della propria storia.

Per averne una summa, in città non c’è posto migliore in cui andare della Trattoria 2 Mori, in via Bailo.

trattoria 2 mori treviso 3

Locale accogliente come chi lo gestisce, dove troverete sempre una mostra d’arte temporanea in corso.

trattoria 2 mori treviso 4

Un locale dalla storia remota, il cui inizio è stato individuato nel 1400, quando nacque come caneva (cantina).

Parimenti affonda le radici nel passato la cucina che propone, di rigoroso impianto territoriale e forte impronta tradizionale.

trattoria 2 mori treviso 5

A partire dal tortino al radicchio con ricotta nostrana, mozzarella di vacca e riso della provincia di Venezia: manifesto della golosità della gastronomia veneta.

trattoria 2 mori treviso 6

Allo stesso modo del baccalà mantecato, cremoso e denso, dal sapore deciso ma capace di donare mille sfumature organolettiche.

trattoria 2 mori treviso 7

La più stretta identità trevigiana si afferma con la Sopa Coada, uno dei piatti più originali della cucina italiana: è un pasticcio di piccione e pane raffermo, con il selvatico del pennuto alleggerito dalla presenza di carne di gallina, il tutto immerso in un brodo che commuove. Pura poesia bucolica.

trattoria 2 mori treviso 8

Ancora nel codice genetico culinario trevigiano c’è ovviamente il risotto al radicchio rosso, qui mantecato con un’altra gloria locale, il Morlacco, formaggio la cui dolcezza bilancia l’amabile amaro dell’ortaggio. Si chiude sgranocchiando una croccante foglia di radicchio tardivo.

trattoria 2 mori treviso 9

Altro trionfale classico della Marca Trevigiana, l’antica Salsa Peverada, una bomba di gusto a base di fegatini, soppressa e acciughe: si usa farne accompagnamento per la tradizionale faraona arrosta, insieme alla polenta. Piatto strepitoso.

trattoria 2 mori treviso 10

Immancabile una degustazione di Radicchio rosso di Treviso Tardivo, cotto al naturale sulla piastra: un miracolo, per sapore, consistenza, profumo.

trattoria 2 mori treviso 11

Probabilmente l’ortaggio più buono che esista, frutto di un lungo lavoro contadino che ne giustifica il pregio, alla pari della bontà.

trattoria 2 mori treviso 12

Chiusura d’obbligo con il dolce-simbolo di Treviso, visto che è stato creato qui: il Tiramisù. La disputa su chi lo abbia inventato è tra due ristoranti della città, ma in realtà questa preparazione pare fosse presente nel territorio da molto tempo prima che qualcuno ne brevettasse la ricetta. Ricetta che in questa trattoria seguono scrupolosamente, creando un fine pasto che già varrebbe il viaggio.

trattoria 2 mori treviso 13

A tutto pasto, su suggerimento dell’oste, abbiamo bevuto un curioso e poco consueto Wildbacher, vitigno di origine austriaca su cui ha puntato l’Azienda Agricola Conte Collalto, di Susegana (in provincia di Treviso), la quale lo coltiva nelle colline a sinistra del fiume Piave. Elegante e gentile ma senza perdere in intensità, unisce un lieve tono abboccato con tenui sentori pepati: sensazioni che si sposano magnificamente con la cucina trevigiana.

trattoria 2 mori treviso 14

L’oste in questione è Renato Zanco, personaggio dall’entusiasmo contagioso, capace di farti innamorare della cucina trevigiana già a parole, conquistandoti poi con la sua cucina concreta e sincera. E’ un piacere ascoltare i suoi racconti sul territorio trevigiano e la sua gastronomia: capisci che prima di mettersi ai fornelli si è formato una vera cultura, quindi ciò che arriva nel piatto ha un’anima e un pensiero.

Vogliamo condividere con voi il piacere di ascoltare la viva voce di Zanco, intervistato all’interno della sua Trattoria 2 Mori.

Info: www.trattoria2mori.com

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  


Tag: , , , , , , ,



L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
www.domenicoliggeri.it


Back to Top ↑