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Alla trattoria Il Tegamino a Milano, per mangiare davvero come a Napoli

Pubblicato il: 8 marzo 2018 alle 7:00 am

Un locale di cucina napoletana a prova di… napoletano! Provato insieme a nativi a partenopei, abbiamo sentito esclamare: “ma questa è Napoli!”.

Perché sono napoletane le preparazioni, gli ingredienti e soprattutto i gestori Wanda e Danilo che dalla loro città hanno portato a Milano i sapori popolari autentici per proporli nel locale Il Tegamino di via Matteo Maria Boiardo 4.

Il primo capolavoro ad apparire è una piccola Montanara, la pizza fritta meno nota, vuota dentro ma sormontata da salsa di pomodoro, parmigiano grattugiato e foglie di basilico: ghiottoneria incommensurabile, nemmeno da Donna Sophia a Napoli l’abbiamo mangiata così buona.

Le fritture sono un trionfo assoluto e arrivano in sequenza.

Irresistibile l’iconico Cuoppo con morbidissime Crocchette di patate e stuzzicanti Arancini.

Golosità al massimo per le Zeppoline con le acciughe.

Poi un piatto con fenomenali impasti ricchi di formaggio fuso, tra cui una sottile Mozzarella in carrozza e fragranti Melanzane impanate e farcite di mozzarella.

Già storditi da tanta bontà, ci ritroviamo in tavola un altro vassoio, con una buona Parmigiana di melanzane, dei superlativi Friarielli, una Mozzarella di Bufala mozzarella come si deve e una Provola fresca affumicata davvero da urlo.

E siamo ancora agli antipasti.

Ma la cucina napoletana brilla soprattutto per i primi e quindi non si può prescindere da assaggiare i più significativi, suddivisi in “di terra”, “di mare” e “con il cucchiaio”.

D’obbligo partire dai commoventi Spaghetti alla puveriell’ con uova fritte, ricetta figlia della miseria del secondo dopoguerra nel capoluogo campano, ormai dimenticata, tanto da essere sconosciuta agli stessi napoletani: il condimento è soprattutto la materia grassa dell’uovo, una squisitezza inarrivabile.

Da manuale le Penne alla genovese, con spezzatino di carne di manzo e di vitello cotto per undici ore!

Al cucchiaio si mangiano la cremosissima Pasta patate e provola…

… e la deliziosa Pasta con fagioli e cozze, bella compatta.

Tra i secondi, monumentale la Frittata di cipolle con pepe e parmigiano, la più buona mai mangiata, la quale già da sola vale il viaggio.

Congrua la carta dei vini con interessanti referenze campane, come il Vigna lapillo di Sorrentino, Lacryma Christi del Vesuvio Rosso, fruttato e ricco di sentori varietali.

Il valore aggiunto sono i titolari, ricchi di umanità, generosi, empatici e simpatici, insomma, la migliore espressione di napoletanità: chiedete loro di raccontarvi i piatti, la loro storia e le modalità di preparazione, sarà come fare un viaggio nel cuore caldo e pulsante di Napoli.

Uno dei locali più caldi e sinceri del capoluogo lombardo, come potete intuire dal video che segue.

 

Info: http://www.iltegamino.it/menu-trattoria-2/

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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