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Alle aree di servizio Sarni, gastronomia di qualità pure in autostrada

Pubblicato il: 24 gennaio 2019 alle 7:00 am

Le aree di servizio delle autostrade dal punto di vista gastronomico solitamente sono delle stazioni di supplizio, come una via crucis alimentare fatta di cibi plastificati, omologati e sempre più costosi del dovuto: per questo ci ha molto sorpresi, positivamente, la qualità riscontrata in un’area di servizio della Sarni provata in Abruzzo, fatta di attenzione tanto nella scelta delle pietanze quanto nella loro divulgazione.

A partire da cornetti ben sopra la media di quelli a grande diffusione, frutto delle dichiarate “26 ore di lievitazione naturale da lievito madre fresco”: il risultato è una fragranza non comune, pur trattandosi di “prodotto surgelato all’origine”. E’ possibile scegliere tra i gusti di albicocca (consigliato), nocciola, cereali e miele, crema o vuoto, fino a quello al pistacchio che di ore di lievitazione ne dichiara ben trentasei. La prova del palato nobilita quella dicitura secondo la quale i produttori sono pasticceri dal 1953.

Medesimo scrupolo nella realizzazione della Focaccia, per la quale viene impiegato il grano duro Senatore Cappelli, erroneamente indicato come “antico” (ha appena un secolo di vita…), ma certamente cultivar tipica della nostra agricoltura: anche in questo caso si parla di lievitazione naturale di ventisei ore “senza conservanti e additivi”.

Per il condimento si dichiara di usare soltanto olio extravergine di oliva italiano. Anche gli ingredienti sono tutti italiani, dalla mozzarella allo speck, dalla Robiola alla Rucola, al prosciutto cotto.

Ottima impressione anche dal settore della cucina espressa, a partire dal fatto che tutte le pietanze sono realizzate a vista, un bel segno di trasparenza.

Dà una bella sensazione potere guardare cosa bolle in pentola, in particolare gli invitanti primi piatti.

Nota di merito anche per i prodotti confezionati in esposizione sugli scaffali, caratterizzati dalla loro forte territorialità: nella stazione in Abruzzo abbiamo trovato reali tipicità come il Parrozzo, dolce da antica ricetta abruzzese, citato perfino dal poeta Gabriele D’Annunzio

… ma anche l’identitario Pan Ducale

… e naturalmente i famosissimi Confetti di Sulmona.

Una severa lezione agli altri gestori della ristorazione nelle stazioni autostradali.

Sarni dimostra infatti che anche al viaggiatore frettoloso, stanco o distratto si possa offrire un’esperienza rispettosa del buon gusto, fondata su una reale ricerca di qualità e coerente con il territorio circostante.

Info: http://www.sarniristorazione.com/

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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