Alessandro Pini, Author at StoriEnogastronomiche.it

Alessandro Pini

Capitano di Vascello della Marina Militare Italiana, è nato a Roma nel 1953. Ha fatto il suo ingresso in Accademia Navale nel 1979. Oltre ai tanti importanti incarichi in territorio italiano, tra i quali Commissario di bordo della Portaerei Giuseppe Garibaldi, ne vanta diversi in ambito internazionale, come quello di Logistic Staff Officer presso la Multinational Force & Observers per il mantenimento degli accordi di pace di Camp David tra Egitto ed Israele, di stanza nel Deserto del Sinai, nonché di Responsabile della Sicurezza e dell’Ingegneria Umana presso il Programma Orizzonte (Londra) per la costruzione di Unità Navali avanzate tra i Governi di Italia, Francia e Regno Unito. Ha svolto anche diversi incarichi legati all’alimentazione: rappresentante Nazionale Italiano presso l’ONU nel Gruppo di Lavoro Internazionale per la revisione della razione alimentare delle truppe ONU; rappresentante Nazionale Italiano presso la NATO nel Gruppo di Lavoro Internazionale per la realizzazione di una razione da combattimento per la Nato Response Force; membro del comitato scientifico nel programma “Valutazione dello stato di nutrizione per il personale militare delle FF.AA. italiane, per la determinazione degli standard nutrizionali”. Ha collaborato con: Dipartimento di Fisiopatologia Medica (Sezione di Scienza dell’Alimentazione) della I Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università La Sapienza di Roma; Facoltà di Medicina dell’Università di Palermo; Istituto Nazionale per la Ricerca sugli Alimenti e la Nutrizione (Roma) e molti prestigiosi Enti internazionali, tra cui il “Natick Soldier System Center” (U.S.A.); il Defence Food Services (U.K. MoD); il Bundesamt für Wehrtechnick und Beschaffung (Germania); la Heereslogistikschule (Austria); il NATO/COMEDS Food and Water Safety and Veterinary Support Expert Panel. E’ autore anche del “Vademecum per una corretta nutrizione del personale a bordo delle Unità della Marina Militare” e di altre pubblicazioni, oltre ad avere ideato e scritto un Protocollo d’Intesa tra l’Istituto Nazionale per la Ricerca sugli Alimenti e la Nutrizione e il Ministero della Difesa per lo sviluppo e l’identificazione delle strategie poste alla base dell’identificazione delle migliori scelte nutrizionali in materia di alimentazione del soldato.
Cristoforo Colombo e Magellano: cosa mangiavano i grandi esploratori?

Le scoperte dei grandi esploratori hanno cambiato il mondo, non soltanto nella geografia: ma cosa mangiavano nei loro lunghissimi avventurosi viaggi pieni di incognite? Ce lo svela il Comandante Alessandro Pini.   Si ringraziano lo Stato Maggiore della Marina Militare e l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia (A.N.M.I.). Info: Il rancio di bordo, alimentazione in mare nella […]

Menu degli anni ’30, serviti nella base navale di La Spezia

Ci troviamo di fronte a due menu, serviti entrambi nel 1933, a soli 11 giorni di distanza l’uno dall’altro, entrambi nella base navale di La Spezia ed entrambi su due Unità da poco entrate in “servizio”. Il primo, fu servito sullo Zara, un incrociatore pesante della Regia Marina, che diede il nome alla Classe omonima, […]

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Gli storici baci della Pasticceria Gallina di Alessandria

Un trionfo di cioccolato soffice e fragrante come un Bacio: è la specialità che da anni rende la Pasticceria Gallina di Alessandria un autentico culto per i golosi, con il contributo di tante altre prelibatezze. E’ nel 1906 che il capostipite Giuseppe Gallina “inizia l’attività come garzone nella pasticceria Chiabrera di Alessandria per poi trasferirsi […]

Grand Hotel Pianeta Maratea Resort, una città del relax

Un pianeta del relax dominato dalla statua del Redentore che domina lo splendido territorio della perla lucana che si affaccia sul Tirreno: è il Grand Hotel PianetaMaratea che si presenta come “strutturato su 7 piani e dispone di 151 camere matrimoniali e 10 suite, un luogo confortevole in cui tornare con piacere dopo una giornata […]

Tempio Valadier (Genga, AN), rimanere impietriti di fronte alla bellezza

Un piccolo gioiello di grazia ascetica dall’irresistibile capacità ecumenica di attrazione: lo chiamano Tempio Valadier ed è ormai diventato il simbolo estetico della regione Marche che lo ospita. La sua esatta denominazione è Santuario della Madonna di Frasassi e risale all’anno 1029, anche se è giunto a noi dopo vari interventi ricevuti nei secoli. Se […]