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Beer In, la passione per la birra artigianale dalla provincia di Biella

Pubblicato il: 21 giugno 2017 alle 7:00 am

Lo stretto rapporto di Beer In con una zona dalla forte identità è segnato dalla scelta di collocare la nuova sede operativa “in un’ala di un ex filatura, struttura caratteristica del territorio biellese, fortemente legato all’industria tessile”.

Siamo a Trivero, in provincia di Biella, dove questo birrificio artigianale crea birre “assolutamente non pastorizzate quindi vive e in continua evoluzione, prodotte senza l’aggiunta di additivi e conservanti”.

Dal sito si apprende che tutto “nasce dalla passione di Gianni Mazza per la birra in tutte le sue forme; collezionista birrario da 35 anni e homebrewer da quasi altrettanti, decide, insieme ad alcuni amici di gioventù, di iniziare questa avventura: non produrre più solo per sé e pochi altri ma offrire il frutto della sua esperienza ad un pubblico più vasto”.

Il risultato sono birre dalla beva godibile che rinunciano al sensazionalismo di ingredienti bizzarri, puntando sull’emozione essenziale.

Curiosa la scelta di dedicare ogni birra a un animale, con tanto di riproduzione grafica stilizzata in etichetta: è così che vediamo scorrere per esempio il pipistrello, la libellula, l’allocco, il rospo, il ghiro.

Gil è una Pils molto fresca al naso, densa e fragrante al palato, in cui l’amaricante emerge nel finale, portando con sé note vegetali.

Peru Pistun, in stile Hefe Weizen, ha profumi di cereali e note floreali, una forte impronta aromatica, sentori di banana matura e un retrogusto delicatamente torbato.

Uluc, American Pale Ale che spande ricordo di grano appena tagliato, è densa e pastosa, in cui l’amaro è intensamente materico.

Ci sono poi tre interpretazioni dello stile India Pale Ale.

Luvera, con bouquet floreale, sensazioni di barbabietola e stimolante acidità.

Asnas che olfattivamente sorprende con freschezza di campo, mentre in bocca emerge l’erbaceo e un delizioso retrogusto zuccherino.

Pisavaca amplifica tali note dolci, in un trionfo zuccherino che soltanto nel finale lascia il posto all’amaro, creando un originale mix organolettico.

Le birre di personalità più estrema sono Rata Vuloira, Rauch Bier che fa dialogare torba e abboccato; Babi, Dark Strong Belgian Ale che attinge a piene mani al fruttato; Creamin’ Ale, Robust Porter quasi masticabile che unisce sensazioni tostate e fondenti.

A parlarci del birrificio e delle sue produzioni è Davide Canazza, intervistato nel corso dell’ultima edizione dell’Italia Beer Festival.

Info: www.birrificiobeerin.it

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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