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Biologico etico: dalle Marche, un esempio di vita felice in un libro

Pubblicato il: 10 marzo 2019 alle 7:00 am

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Cosa significa davvero biologico? Lo spiega il volume Biologico etico. Storie di filiere umane e contadini felici, a cura di Roberto Brioschi e Gabriella Lalìa, edito da Altreconomia, attraverso il racconto di un’azienda storica del bio italiano, La Terra e il Cielo.

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Marchigiana, ritenuta un modello del settore, questa cooperativa agricola di Arcevia (Ancona) compie trentacinque anni: la sua storia, esemplare, viene raccontata dalle parole di uno dei fondatori, Bruno Sebastianelli, insieme ai soci, “contadini felici”.

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Una storia di “contadinanza che ha ancora una volta scarpe grosse e cervello fino” e di un modello economico “come se le persone contassero davvero”: si va “dai primi anni pionieristici – quando la pasta integrale era fuorilegge – ai giorni nostri, in cui il biologico nella sua essenza è minacciato dall’agricoltura industriale e dalla grande distribuzione organizzata, che ne vuole disattivare la carica rivoluzionaria, ovvero l’idea che le persone valgono più delle merci”. Ne deriva che il biologico, parafrasando Luigi Veronelli, è “etico quando la volontà del ben eseguito supera quella del profitto”.

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Il volume spiega che il biologico “per la legge è un metodo di produzione agricola, per i consumatori un prodotto da acquistare, ma per i contadini è molto più di un bollino o di un’etichetta”, è uno stile di vita, un modello economico, una relazione etica con la terra e le persone.

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“La Cooperativa La Terra e il Cielo nacque nel 1980 grazie ad alcune persone che volevano diventare zappatori senza padroni e scelsero un modello organizzativo orizzontale, non gerarchico, una filiera umana portatrice e attuatrice dei medesimi valori, delle stesse pratiche senza distinzioni tra come si lavora e che cosa si fa nel tempo libero”, racconta Bruno Sebastianelli…

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… spiegando la sua filosofia: “essere coltivatori diretti ed etici anche della propria vita e delle proprie relazioni, ove il superfluo non sia più necessario, in una rete che rispetti l’individualità e la libertà del singolo; valorizzandole nella riscoperta della cooperazione, della comunità; scegliendo la felicità dell’essere prima che il possesso degli oggetti; in fondo come potrebbe e dovrebbe essere il divenire della società umana”.

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I contributi del volume sono firmati anche dal mugnaio Sirinaldo, dal filosofo Roberto Mancini, dal docente e botanico Fabio Taffetani, da Maurizio Pallante del Movimento per la Decrescita Felice

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(Maurizio Pallante del Movimento per la Decrescita Felice)

… e da Andrea Bomprezzi…

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(https://www.youtube.com/watch?v=EZrZsKHmWKg)

… sindaco di Arcevia.

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Infine “tutti a tavola con le rare ricette contadine, i mangiari di casa dell’Archivio Varnelli” (siusa.archivi.beniculturali.it).

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Info: www.altreconomia.it

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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