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Birrificio Felice, dal Lago di Garda birre artigianali per ogni stagione

Pubblicato il: 19 aprile 2017 alle 3:00 pm

Il Birrificio Felice chiarisce una volta per tutte quale rapporto intercorra tra il mondo della birra artigianale italiana e il Territorio. Da quest’ultimo possono derivare le materie prime come le fonti di ispirazione, le quali possono essere olfattive ma anche evocative, perché lo spunto per una birra può nascere da un frutto identitario della propria zona ma anche da un racconto familiare, o da una tradizione locale.

Birrificio Felice è il Garda che da specchio d’acqua si traduce in bacino brassicolo. La sede del birrificio si trova infatti a San Felice del Benaco, piccolo centro su un promontorio morenico che si protende sulle acque della sponda bresciana del lago, poco sotto Salò.

Birrificio che “nasce nel 2010 come un ammucchiamento di pentoloni, pompe, una stufa a legna e vari fornelli a gas, messi in una cantina col pavimento di terra battuta, il tutto per fare la birra e bersela”, per poi diventare un esponente di spicco del nostro panorama birrario.

La filosofia è incentrata sulla stagionalità: “in estate producevamo le birre ad alta fermentazione, in inverno quelle a bassa; non avevamo modo di controllare la temperatura della cantina, quindi questa scelta era obbligata; abbiamo deciso di proseguire in questo modo anche dopo la svolta professionale: ogni stagione una birra che utilizza ingredienti e tecniche di produzione che permettono la realizzazione, senza eccessivo dispendio energetico, della birra appropriata per la stagione imminente; un buon risparmio sulla bolletta, ed in fondo si è fatto così per secoli”, come raccontano sul sito ufficiale.

Tornando al legame con il territorio, qui gli stessi birrai seminano i propri luppoli, qui attingono alla loro fonte “dalla quale prendiamo anche l’acqua per alcune delle nostre birre”, qui in famiglia si coltivano al naturale gli agrumi del Garda che finiscono nelle loro birre stagionali. Quelle annuali “invece seguono la Reinheitsgebot (la legge tedesca che impone che la birra sia composta da acqua, cereali maltati, luppolo, lievito e nient’altro), che a noi come legge non dispiace affatto”.

Da tutto questo, vengono fuori birre che conquistano.

Vivaldi cattura il naso con il profumo dei lieviti, mentre al palato è talmente delicata da essere carezzevole ma anche tenue nella personalità.

Rossella richiama whisky torbati dello Speyside: pastosa, caramellata, profuma di carruba; monumentale.

Delle Erbe è potente all’olfatto dove evoca il miele, mentre in bocca mantiene in equilibrio i suoi sentori, abbracciati dal luppolo. Nel finale tornano sensazioni di miele, con il sorso che si ispessisce e diventa denso.

Italiani i malti d’orzo utilizzati, mentre l’aromatizzazione estrema deriva da ginepro, bergamotto del Garda e miele biologico di fiori primaverili dell’apicoltura del Sampi.

Birra Felice ha una schiuma deliziosa, agrumata e luppolata insieme, la quale risulta essere perfino più saporita della parte liquida. Buon corpo, una birra masticabile.

Delle Lucciole spande gli stessi odori di una limonaia del Garda in fiore: birra equilibrata, in cui lo speziato è un retrogusto. Molto dissetante.

Ombretta è frutto di una collaborazione con la cantina dei Fratelli Trevisani e quindi di una felice mediazione con il mondo del vino. Infatti ha intenso profumo di mosto fresco, vinoso e fiorito. Petillant come un grande brut, arriva in bocca con frutta matura e intenso apporto zuccherino, insieme a un pizzico di mielosità. Nel finale si avvertono i sentori del vino e le sue caratteristiche varietali.

Vin d’Orzo viene definita “la birra che scalda l’inverno”, riferendo del ricordo di una nonna che “beveva il caffè d’orzo con un goccio di vino, qualcun altro con la scorzetta di limone infusa”: è una “Doppelbock di orzo tostato e cedro del Garda” dalla sfavillante personalità e dalla notevole complessità organolettica, con i suoi echi che partono dal caffè per lambire il cioccolato.

A parlarci del Birrificio Felice è Giovanni Carattoni.

Info: www.birrafelice.it

Distribuzione: www.propostavini.com

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Collabora con la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus. Docente universitario a contratto dal 2000, attualmente alla IULM di Milano, facoltà di Arti, Turismo e Mercati; ha insegnato anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Saggista: ha pubblicato nel 1997 Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia per Falsopiano, nel 2004 Cosa resterà… per la Mondadori, nel 2007 Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane. Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la Garzantina Cinema curata da Gianni Canova. Scrittore: ha pubblicato nel 2008 Quello che non ti aspetti, romanzo per Sperling & Kupfer. Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, il Mucchio Selvaggio. Autore televisivo: ha lavorato con Piero Chiambretti per Markette su La7 e per il Dopofestival di Sanremo su Rai Uno, con Maurizio Crozza per Crozza Italia Live, con Francesco Facchinetti per X Factor e Scalo 76 su Rai Due e in Ciak… si canta su Rai Uno (con la co-conduzione di Belen Rodriguez), con Vanessa Incontrada per Wind Music Awards su Italia Uno, con Paolo Bonolis per Speciale SanremoLab su Rai Uno. Ha firmato anche molte altre trasmissioni per RaiUno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (Gli Sgommati), Mediaset (autore di comici di Zelig e Zelig Off) e La7.
Regista televisivo: Come and Dance Rihanna (con Garrison del programma Amici), quindi servizi, live ed esterne per Rai (Su e Giù di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali. Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato Dedicato a te per il gruppo Le Vibrazioni, quindi Cleptomania per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri. Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia. Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo CabaRE’ al Derby di Milano. Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada. Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri. Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt. E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI. Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset. E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
www.domenicoliggeri.it


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