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I Borghi della Lettura, i libri come motore del turismo colto

Pubblicato il: 19 febbraio 2019 alle 7:00 am

Tra tutte le idee e i possibili spunti per creare nuova narrazione che catturi flussi turistici, nessuna soluzione poteva essere più nobile ed elevata di quella di rivolgersi ai libri: accade con I Borghi della Lettura, circuito virtuoso per indirizzare i viaggiatori colti verso mete cariche di suggestioni emotive e pregnanza culturale.

Promossa dall’Associazione Centro Studi Storici e Sociali V. Fusco, ha come obiettivo “creare un marchio nazionale per costruire un’offerta di turismo tematico mettendo in evidenza quelle peculiarità locali in cui ambiente e cultura presentano caratteri di estremo interesse a cominciare dalle biblioteche storiche dei comuni”.

I libri dunque come trait d’union di un’opera di valorizzazione del patrimonio che parte dal dato urbanistico e architettonico per tracimare nei beni culturali, “innescando un indotto economico virtuoso con l’obiettivo di creare un ritorno d’immagine positivo che evidenzi agli occhi dei cittadini l’identità storica ed estetica del loro territorio e la proietti verso l’esterno”.

Una valorizzazione dei borghi storici che attinge a strumenti perfettamente a tema, come bookcrossing, panchine a forma di libro, street art e gli iconici tronchi-libreria creati dal docente e attivista culturale Rocco Cirino che vengono donati a tutti i comuni affiliati al progetto.

Comuni che sono oggi quarantaquattro, dislocati in undici diverse regioni. In Abruzzo ci sono Atri, Lettopalena, Ripa Teatina, Scontrone, Sante Marie. In Basilicata, Palazzo San Gervasio. In Calabria, Orsomarso. In Sardegna, Cagliari. In Toscana, Pari (Civitella Paganico). In Puglia, Biccari e Sant’Agata di Puglia. Nel Lazio, Bomarzo e Monte San Biagio. In Umbria, Lugnano in Teverina.

Ricca la presenza in Campania, con Amorosi, Cusano Mutri, Gesualdo, Montesano sulla Marcellana, Morcone, Ottaviano, Roccamonfina, San Giorgio a Cremano.

Ricchissimo il Molise, con Baranello, Bojano, Campobasso, Campolieto, Casacalenda, Castel San Vincenzo, Cerro al Volturno, Colletorto, Fornelli, Frosolone, Gambatesa, Guardialfiera, Isernia, Larino, Macchia di Isernia, Macchiagodena, Montagano, Petacciato, Pizzone, San Giacomo degli Schiavoni, Ururi.

Il progetto si completa con Mondoborgo che mette insieme ventisei unità ricettive per offrire circa duecento posti letto, sempre nella filosofia di un approccio all’accoglienza dall’afflato letterario.

E’ bello pensare a viaggiatori che si ritrovano (anche) per parlare di romanzi e dibattere di saggistica, irrobustendo lo spessore della propria esperienza turistica con forti stimoli intellettuali e al tempo stesso riversando nei borghi una presenza civile e attenta.

Da sottolineare il coinvolgimento dei giovanissimi, i quali trovano così lo spunto più convincente per praticare assiduamente la lettura e per viaggiare anche e soprattutto con la mente.

Dà speranza nel futuro di questo Paese pensare che un’iniziativa così alta possa muovere folle di visitatori e interi pullman di turisti, sul piano numerico come accade nel turismo di massa ma in questo caso con ben altra consapevolezza.

Tante le caratterizzazioni visibili dei borghi aderenti, a partire da una segnaletica pensata ad hoc…

… ma vanno citate anche altre brillanti idee, come le panchine sorrette da libri…

… la biblio-cantina…

… o la bella trovata della bibliocabina, la quale richiama alla mente il Micro Museum di Stour Provost, nella contea del Dorset in Inghilterra, allestito nella vecchia cabina telefonica di questo villaggio che è anche parrocchia civile, di cui il museo celebra la storia, le persone e la vita selvaggia.

… e perfino un albero di natale dal supporto letterario.

A rendere ancora più vitale il network concorrono gli eventi, come La notte bianca dei Borghi della Lettura, la presentazione di libri, le residenze degli scrittori nelle località associate, i laboratori di scrittura, i concorsi letterari.

Segnali tangibili di attenzione verso i particolari, tesa a fare sentire il visitatore avviluppato da un sistema profondamente meditato.

Anima del progetto è Roberto Colella, ideatore del e project coordinator dei Borghi della Lettura e di Mondoborgo Vacanze: ce ne parla nel video che segue.

Info: http://www.borghidellalettura.it/

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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