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Il Brigante a Venosa (PZ), pizzeria del campione del mondo Michele Leo

Pubblicato il: 9 aprile 2021 alle 3:00 pm

Gli umili natali in una famiglia meridionale numerosissima, l’emigrazione al nord Italia, i lavori pesanti ancora minorenne, una nuova emigrazione all’estero, in Germania, quindi il casuale primo impiego in una pizzeria, con l’avvio dai gradini più bassi, l’arte del pizzaiolo appresa osservandone uno all’opera, poi il mettere le mani in pasta in prima persona, la scalata professionale, la scommessa di mettersi in proprio, l’azzardo di tornare nella propria Basilicata per aprire un locale tutto suo, fino ai concorsi, le vittorie a raffica e il titolo di campione del mondo della pizza.

Ditemi se questa storia non sembra la trama di un film.

Invece è la vera storia di Michele Leo, titolatissimo maestro che malgrado le molteplici onorificenze ha deciso di rimanere ancorato alla sua terra, la Lucania, gestendo la propria pizzeria Il Brigante a Venosa, in provincia di Potenza.

Il palmares di Leo comprende la vittoria del sedicesimo Campionato Mondiale del Pizzaiuolo – Trofeo Caputo, edizione 2017, tenutosi  nello Stadio della Pizza approntato sul lungomare Caracciolo di Napoli, in cui ha primeggiato su oltre seicento concorrenti provenienti da quaranta nazioni.

Leo aveva già trionfato nel campionato del mondo Le Mondial della Pizza svoltosi nel 2012 in Francia e in diverse altre manifestazioni.

Abbiamo chiesto a lui di raccontarci la favola della sua vita, lo ha fatto davanti alla nostra telecamera nel video che segue.

Conoscendo la persona, ci è parso evidente che Michele non è mosso da ambizioni di vacua gloria, bensì vede nelle competizioni un modo di mettere alla prova anni di sacrifici per migliorarsi, oltre alla volontà di confrontarsi con colleghi per i quali manifesta il massimo rispetto.

Il sincero amore che ha per questo mestiere lo si coglie guardandolo al lavoro nella sua pizzeria, tra manualità impressionante e cura delicata del dettaglio.

Consigliabili gli assaggi, nel suo locale, per cogliere le molteplici sfumature del talento di Leo.

Irrinunciabile la partenza dalla Napoletana STG. L’impasto è soffice e fragrante al tempo stesso, con un cornicione di elevazione media che si avvicina alle tendenze più recenti che puntano a una maggiore consistenza. Ottima la bufala, un trionfo il pomodoro, messo sia in salsa che a pezzettoni.

Altre pizze puntano a un forte afflato identitario, dichiarato già dal nome del locale che fa riferimento al fenomeno ottocentesco locale del brigantaggio.

La Fiore d’Autunno è un omaggio al nom de plume dell’amante del leggendario Carmine Crocco, il più celebre dei briganti lucani: sull’impasto si ritrovano crema di zucchine, mozzarella, spianata piccante, scamorza affumicata, gorgonzola e grana.

Sanguigno e riuscito l’intreccio di sapori e sentori, dal dolce al sapido, dal torbato all’ardente, dal fresco allo stagionato.

La pizza Libera è invece intestata alla moglie di Crocco, sciorinando crema di tartufo, mix di mozzarelle di mucca e di bufala, pomodorini, rucola, grana, all’uscita aggiunta di carpaccio di manzo, finitura con glassa di aceto balsamico.

E’ la più ardita delle sue creazioni che abbiamo provato, ma alla fine i vorticosi contrasti dei gusti funzionano e conquistano.

Colpisce al cuore la pizza più territoriale, la Chilometro Zero, in cui la mozzarella è sormontata da tipicità come le cime di rapa, la salsiccia fresca a punta di coltello, le olive dolci e i peperoni cruschi.

L’anima della Basilicata qui si sprigiona a ogni morso, commuovendo con una sincerità che si traduce in celestiale godimento dei sensi atavici.

Ma il menu di Michele Leo offre un caleidoscopio infinito di abbinamenti sensoriali: abbiamo raccolto colori e suggestioni delle sue pizze nel video qui sotto.

Un viaggio nel locale di via Colonnello Ruggiero Albergo 1 a Venosa è fortemente caldeggiato, anche se dovesse essere lungo, come e più di quello intrapreso dai tanti clienti che giungono qui dalla Puglia, testimoniando l’eccezionalità della pizza di Leo.

Aggiungiamo però che basterebbe già l’umanità di Michele Leo a valere il viaggio, perché è una persona esemplare per dedizione e dignità, come per spirito di accoglienza e calore che ti trasmette.

Tutti ingredienti invisibili allo sguardo ma che senti di ritrovare nelle sue pizze, le quali, prima di tutto, ti arrivano al cuore.

 

Info Pagina Facebook: “Trattoria Pizzeria Il Brigante”

Pagina Facebook di: Michele Leo

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L'autore

Domenico Liggeri

è attivo dal 1988 nel mondo della comunicazione in tutti gli ambiti, dalla televisione al cinema, dal giornalismo professionistico ai video musicali, dall’insegnamento universitario alla regia, dall’editoria libraria al teatro, dal web alla carta stampata.
Attualmente firma come autore la trasmissione Tiki Taka su Italia Uno condotta da Piero Chiambretti, scrive per i mensili della casa editrice del calendario di Frate Indovino per la quale ha appena pubblicato il suo nuovo libro; inoltre è direttore responsabile della testata giornalistica on line Storie Enogastronomiche specializzata in enogastronomia e turismo culturale, Presidente della Giuria del Festival Internazionale del Videoclip IMAGinACTION, docente universitario della IULM di Milano e per vari insegnamenti in diversi master della Business School della RCS Academy del gruppo editoriale che comprende il Corriere della Sera.

Da oltre vent’anni svolge attività di docente in varie Università, come IULM, Cattolica di Milano, Dams di Bologna, IED - Istituto Europeo di Design e per l’Istituto Internazionale di Ricerca e Studi Avanzati del Ministero per i beni e le attività culturali.
Ha pubblicato diversi volumi come saggista e scrittore, per case editrici come Bompiani, Mondadori e Sperling & Kupfer: diversi suoi volumi sono stati adottati da varie università italiane. E’ autore di voci per alcune delle più importanti enciclopedie italiane.
Come autore televisivo ha lavorato con Piero Chiambretti, Maurizio Crozza, Francesco Facchinetti, Belen Rodriguez, Vanessa Incontrada, Paolo Bonolis, Giancarlo Magalli, Claudio Lippi, Elisa Isoardi, Pupo, scrivendo anche per alcuni comici di Zelig (tra cui Leonardo Manera) e firmando molte trasmissioni soprattutto di prima serata per tutte le reti Rai e Mediaset, ma anche per La7 e Sky. Tra le sue trasmissioni più note, Dopofestival di Sanremo su Rai Uno, Markette e Crozza Italia Live su La7, X Factor su Rai Due, Wind Music Awards su Italia Uno. E’ stato direttore editoriale della tv musicale satellitare Match Music, mentre per i Festival di Sanremo del 2004 e del 2005 ha realizzato come autore unico i profili dei cantanti andati in onda sulle reti Rai e gli spot ufficiali della trasmissione. Come regista televisivo ha firmato servizi, live ed esterne per Rai, Mediaset e diverse tv musicali, nonché l’evento multimediale Come and Dance Rihanna con Garrison di Amici di Maria De Filippi. Ha collaborato come autore e copywriter a vari spot per alcune campagne della Wind. E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker voluta da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central).
Giornalista professionista dal 1996, ha scritto per Il Giorno, Il Fatto Quotidiano, Il Giornale di Sicilia, Maxim, Campus, Frate Indovino, InTV, svolgendo anche attività di critico cinematografico (Duel, Ciak) e critico musicale (Maxim, il Mucchio Selvaggio). Suoi servizi sono stati pubblicati on line anche da Tiscali.it e LiberoQuotidiano.it, Rockol, Mtv.it.
Regista di videoclip, ha firmato il pluri-plagiato Dedicato a te per il gruppo Le Vibrazioni, Cleptomania per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista e sceneggiatore cinematografico, è autore di vari cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti dalle strutture di Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati a prestigiose rassegne in Italia e all’estero come Torino Film Festival, Locarno International Film Festival, Bellaria Film Festival, FIFF - Festival International de Films de Fribourg, Genova Film Festival, Capalbio International Film Festival. E’ stato assistente alla regia di Roberta Torre e collaboratore di Ciprì e Maresco. Ha firmato un contratto come soggettista, sceneggiatore e regista per un film lungometraggio con l’importante casa di produzione Lux Vide (Don Matteo, Che Dio ci aiuti, L’Isola di Pietro).
Come autore e regista teatrale, ha portato in scena lo spettacolo CabaRE’ al Derby di Milano e altre opere come quella che ha visto quali protagonisti Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada al Teatro Donizetti di Bergamo.
E’ stato ideatore e direttore artistico della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri. Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt. E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica marchigiana Ultrasuoni (prima label italiana distribuita dalla multinazionale tedesca Edel) e ha svolto anche attività di produttore artistico musicale, realizzando album di diverse rock band per etichette come la CNI - Compagnia delle Nuove Indye.
www.domenicoliggeri.it


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