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Brodino, autentico pastificio con ottima piccola cucina a Cesena

Pubblicato il: 10 maggio 2019 alle 7:00 am

Si respira un’atmosfera d’altri tempi fatta di sapori semplici e di una proposta culinaria casalinga e concreta da Brodino a Cesena, format che mette insieme un autentico pastificio artigianale con una piccola cucina e un negozio di alimentari: il risultato è un posto dove potere fare acquisti sicuri di qualità e mangiare un boccone appagante senza sovrastrutture.

Si trova in un vicoletto a ridosso del centro, in via Fra Michelino 56, come se volesse mettersi al riparo dalla confusione e allontanarsi dalla ristorazione standardizzata, con un arredo spartano e spazi che invitano alla socializzazione…

… cucina e laboratorio a vista, ottimo segnale dell’onesta anche intellettuale della gestione…

… che si ritrova poi nella fragranza delle materie prime e delle pietanze,  in cui i prodotti da cuocere e magari da portare via stanno accanto ai cibi cotti del giorno.

C’è di che godere tra ragù di carne, polpette alla vecchia maniera, verdure gratinate, ma anche dolci come torte e ciambelle.

Qui però è il regno della pasta, a partire da una rarità prettamente locale come i Cappelletti di Cesena, contraddistinte dalla presenza nel ripieno del cedro candito…

… insieme a ravioloni ripieni, tagliatelle, tagliolini, pappardelle, quadrucci, strozzapreti, gnocchi, tortelli, lasagne e un’altra specialità del territorio come i Monfettini.

Della cucina abbiamo provato un’ulteriore particolarità della tradizione, gli strepitosi Passatelli di Cesena, magnificamente consistenti e appaganti, immersi in una vera gloria cittadina, il brodo, quello “vero”, certificato dalla provenienza da un ristorante di culto come Cerina (http://www.storienogastronomiche.it/ristorante-cerina-cesena-brodo-vero-mitico-canolo-del-1965/), dal 1965 punto di riferimento per l’intera zona.

Del Cerina avevamo già scritto per riferire proprio del sontuoso brodo di carni miste che si può anche acquistare qui in negozio in confezioni da un litro, insieme a quello di verdure. Per chi non dovesse averlo già provato nella casa madre, è ovviamente da non perdere il succulento leggendario Canolo della Cerina.

Non a caso, visto che Brodino è stato fondato da un pezzo della stessa famiglia che gestisce Cerina.

Oltre che per assaggiare i piatti di pasta che ruotano periodicamente, si può venire per gustare qualche piatto ben preparato, con opzioni di pesce, carne (bianca e rossa, salsicce e bollito) o verdure, tutto accompagnato da una focaccia molto golosa.

Ma si può anche bere un buon bicchiere di vino, con diverse interessanti referenze territoriali, frutto di una ricerca molto attenta tra le piccole cantine.

Da acquistare, intingoli, prelibatezze, conserve, sempre in linea con la filosofia del locale, quindi all’insegna della qualità e della naturalezza.

Un modo ancestrale di vivere la gastronomia che oggi assume i connotati di una proposta originale, decisamente da provare.

Info pagina Facebook: Brodino Pastificio Cesena

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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