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Burgher, gorgonzola, verza, cirasci, osso buco alle Biciclette di Milano

Pubblicato il: 26 settembre 2019 alle 3:00 pm

Milanesità. Dal 12 al 15 de settember, SeParla Milanes! E’accaduto anche a Le Biciclette Art Bar & Bistrot in via Torti 2, con incursioni nel solito menu.

Un grande classico El gran burgher de Milàn nato nel gennaio 2014 che è come un timbro di garanzia e qualità. Luganega con Gorgonzola, foglia di Verza sbollentata, Cipolla tagliata fine e sbiancata e crema di Rafano, nella tradizionale michetta, fatta per il locale (solo per panificatori provetti).

Più modaiolo e creato per l’occasione il Cirasci Bowl Meneghino, contaminazione sensata e coerente. Una classica bowl preparata con una base di riso basmati italiano, cotto con lo stesso metodo del riso nishiki, quindi marinato con aceto di riso e sale. La ciotola viene completata con una salsa leggera allo zafferano, ragù di ossobuco di vitello con gremolada di erbe e buccia di limone, l’osso ed il suo midollo.

La carta de Le Biciclette proponendo la classica Costoletta alla Milanese e i Mondeghili, la polpetta di pane e lesso.

C’è stata anche una variante dello Sbagliato, “un cocktail all day battezzato “F205” (la sigla che nel codice fiscale indica la nascita a Milano) a base di Campari, sciroppo allo zafferano Faa in Cà (cioè rigorosamente fatto in casa) e spumante.

“La manifestazione – ha fatto notare l’Assessore Del Corno – ha riportato in vita Il Meneghino, con il suo teatrino a Vicolo delle Lavandaie, musicisti, cabarettisti, una cena speciale nel ristorante In Galera nel carcere di Bollate, uno spettacolo teatrale”.

Partner la Birra Malnatt, un progetto nato dalla collaborazione con gli istituti penitenziari del territorio, San Vittore, Opera, Bollate e Cascina Morosina.

 

Info: http://www.lebiciclette.com/

 

 

Tratto dal quotidiano Il Giorno del 7 settembre 2019

 

MARCO MANGIAROTTI

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L'autore

Marco Mangiarotti

E’ nato a Bergamo nel 1948. Ha iniziato come critico musicale e jazz nel 1969 al Giornale di Bergamo. Ha collaborato alla direzione artistica di Lovere Jazz e Imola Jazz, ai supplementi del Corriere della Sera, Musica Jazz, all'Europeo e al Panorama di Rinaldi. Al Giorno dal 1977, dove ha fatto tutta la trafila da critico musicale e tv a capo degli Spettacoli, inviato. Poi capo di Cultura e Spettacoli del Qn Giorno-Carlino-Nazione, caporedattore centrale, vicedirettore al Giorno, direttore di Onda Tv. Fa televisione dagli inizi degli anni Ottanta, commentatore e giudice nei Talent. Oggi è una delle firme di Qn Il Giorno. Il percorso gourmet inizia al mitico Riccione di Giuliano Metalli e con Gualtiero Marchesi nel ristorante 3 stelle di Porta Romana, cenacolo culturale nel dopo redazione o teatro. Sul campo, nel confronto con i più importanti chef italiani, l'amicizia con Paolo Masieri, il cuoco contadino, e Davide Oldani. Ha fatto servizi in Italia e all'estero per Traveller. Cura la pagina food sul Giorno.


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