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Calavera, catena con i sapori della cucina messicana anche da asporto

Pubblicato il: 30 dicembre 2020 alle 7:00 am

Malgrado la comprensibile diffidenza dei gourmet verso il fenomeno, bisogna riconoscere alla catene gastronomiche una crescita esponenziale nella qualità, stimolata dalle sempre più puntuali pretese del pubblico: ne è un buon esempio Calavera che sotto l’egida di Burger King con i suoi locali si propone di offrire “il vero sapore della cucina messicana”.

Già l’impatto visivo è di indubbia efficacia, con il tema figurativo caratterizzante che ti accoglie all’ingresso e ti avviluppa anche all’interno, ispirato a El dia de los muertos,  la “vivacissima ricorrenza dei morti che si celebra in Messico il 1° e il 2 novembre”: di origine azteca, questa festa “è profondamente sentita e radicata nella tradizione popolare”, tanto che “per le strade, bambini, giovani e adulti si truccano il viso, si mascherano come scheletri colorati e si ritrovano insieme in allegre parate”.

Suggestione potentemente iconografica che si ritrova in ogni angolo dei locali, dalle pareti, all’arredo, al menu.

Questo senso di colorata festa si ritrova nei piatti proposti, tra classici immancabili, contaminazioni intelligenti (e golose) e qualche scoperta etnica, con la dichiarata missione di portare in tavola “alimenti sani e freschi, legati ai prodotti della terra: i nostri piatti sono preparati al momento, utilizzando ingredienti di prima qualità”.

Il nostro percorso ha toccato tutte le tappe di tale proposta, partendo dagli “appetizer de la casa”, dove è irrinunciabile tuffarsi nell’enorme piatto per almeno due persone di Nachos Ricos, dove i ghiotti triangoli di mais fritti sono serviti con “chili con carne, ricoperti di salsa creamy jalapeño, rondelle di jalapeño, guacamole, pico de gallo e panna acida”, un tripudio di sapori decisi per chi non vuole andare per il sottile.

Il passaggio dai Tacos ci ha fatto sperimentare la versione “Hard al mais”, bicolore e croccantissima, perfetta per ospitare Beef Fajitas, ottimi straccetti di carne di manzo.

Altro appuntamento imperdibile è con il monumentale Burrito, una tortilla classica a base di “riso, insalata calavera, verdure e fagioli” cui abbiamo aggiunto una mexican sausage molto stuzzicante.

Interessante novità le ricche Buenas bowl e Lucha Bowl da comporre a piacimento, con il loro mix di ingredienti che uniscono pesce, pollo, bacon, cereali e verdure con combinazioni di buon gusto.

Ma c’è molto altro da gustare, compresi i dolci.

Da bere, si può fare l’esperienza di accompagnare il pasto con un cocktail come il Frozen Margaritas, o scegliendo tra varie referenze di mezcal e tequila, altrimenti di originale messicano c’è la gradevole birra Cruzcampo alla spina.

C’è da sbizzarrirsi anche con tanto merchandising, tra gadget, abbigliamento e accessori vari.

Nel complesso un’esperienza per appagare la voglia di mangiare in allegria, in un contesto che vede un servizio puntuale e cordiale.

I locali si trovano a Milano City Life, Roma Da Vinci, Serravalle Retail Park, Cernusco sul Naviglio, Vimercate, Orio al Serio, Assago, Settimo Torinese, Cerro Maggiore, Il Centro – Arese, Roma Valmontone.

Info: https://www.calavera.it/

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L'autore

Domenico Liggeri

è attivo dal 1988 nel mondo della comunicazione in tutti gli ambiti, dalla televisione al cinema, dal giornalismo professionistico ai video musicali, dall’insegnamento universitario alla regia, dall’editoria libraria al teatro, dal web alla carta stampata.
Attualmente firma come autore la trasmissione Tiki Taka su Italia Uno condotta da Piero Chiambretti, scrive per i mensili della casa editrice del calendario di Frate Indovino per la quale ha appena pubblicato il suo nuovo libro; inoltre è direttore responsabile della testata giornalistica on line Storie Enogastronomiche specializzata in enogastronomia e turismo culturale, Presidente della Giuria del Festival Internazionale del Videoclip IMAGinACTION, docente universitario della IULM di Milano e per vari insegnamenti in diversi master della Business School della RCS Academy del gruppo editoriale che comprende il Corriere della Sera.

Da oltre vent’anni svolge attività di docente in varie Università, come IULM, Cattolica di Milano, Dams di Bologna, IED - Istituto Europeo di Design e per l’Istituto Internazionale di Ricerca e Studi Avanzati del Ministero per i beni e le attività culturali.
Ha pubblicato diversi volumi come saggista e scrittore, per case editrici come Bompiani, Mondadori e Sperling & Kupfer: diversi suoi volumi sono stati adottati da varie università italiane. E’ autore di voci per alcune delle più importanti enciclopedie italiane.
Come autore televisivo ha lavorato con Piero Chiambretti, Maurizio Crozza, Francesco Facchinetti, Belen Rodriguez, Vanessa Incontrada, Paolo Bonolis, Giancarlo Magalli, Claudio Lippi, Elisa Isoardi, Pupo, scrivendo anche per alcuni comici di Zelig (tra cui Leonardo Manera) e firmando molte trasmissioni soprattutto di prima serata per tutte le reti Rai e Mediaset, ma anche per La7 e Sky. Tra le sue trasmissioni più note, Dopofestival di Sanremo su Rai Uno, Markette e Crozza Italia Live su La7, X Factor su Rai Due, Wind Music Awards su Italia Uno. E’ stato direttore editoriale della tv musicale satellitare Match Music, mentre per i Festival di Sanremo del 2004 e del 2005 ha realizzato come autore unico i profili dei cantanti andati in onda sulle reti Rai e gli spot ufficiali della trasmissione. Come regista televisivo ha firmato servizi, live ed esterne per Rai, Mediaset e diverse tv musicali, nonché l’evento multimediale Come and Dance Rihanna con Garrison di Amici di Maria De Filippi. Ha collaborato come autore e copywriter a vari spot per alcune campagne della Wind. E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker voluta da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central).
Giornalista professionista dal 1996, ha scritto per Il Giorno, Il Fatto Quotidiano, Il Giornale di Sicilia, Maxim, Campus, Frate Indovino, InTV, svolgendo anche attività di critico cinematografico (Duel, Ciak) e critico musicale (Maxim, il Mucchio Selvaggio). Suoi servizi sono stati pubblicati on line anche da Tiscali.it e LiberoQuotidiano.it, Rockol, Mtv.it.
Regista di videoclip, ha firmato il pluri-plagiato Dedicato a te per il gruppo Le Vibrazioni, Cleptomania per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista e sceneggiatore cinematografico, è autore di vari cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti dalle strutture di Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati a prestigiose rassegne in Italia e all’estero come Torino Film Festival, Locarno International Film Festival, Bellaria Film Festival, FIFF - Festival International de Films de Fribourg, Genova Film Festival, Capalbio International Film Festival. E’ stato assistente alla regia di Roberta Torre e collaboratore di Ciprì e Maresco. Ha firmato un contratto come soggettista, sceneggiatore e regista per un film lungometraggio con l’importante casa di produzione Lux Vide (Don Matteo, Che Dio ci aiuti, L’Isola di Pietro).
Come autore e regista teatrale, ha portato in scena lo spettacolo CabaRE’ al Derby di Milano e altre opere come quella che ha visto quali protagonisti Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada al Teatro Donizetti di Bergamo.
E’ stato ideatore e direttore artistico della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri. Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt. E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica marchigiana Ultrasuoni (prima label italiana distribuita dalla multinazionale tedesca Edel) e ha svolto anche attività di produttore artistico musicale, realizzando album di diverse rock band per etichette come la CNI - Compagnia delle Nuove Indye.
www.domenicoliggeri.it


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