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Cantina Caleffi, la sorprendente scoperta del Lambrusco cremonese

Pubblicato il: 23 giugno 2020 alle 7:00 am

Ci era noto che se una cantina si innamora del Lambrusco si mette a produrre soltanto quello, ma non sapevamo che ciò potesse accadere anche in provincia di Cremona: lo abbiamo scoperto grazie al distributore culturale Proposta Vini quando ci ha fatto conoscere la Cantina Caleffi che quest’uva mai abbastanza venerata la onora in più declinazioni a Spineda.

Siamo al confine tra le province di Cremona e Mantova, con quella di Parma anch’essa vicina: qui si trova la cantina Regone, in una zona “di origine palustre che si innesta nel vasto triangolare catino tra il fiume Po e il fiume Oglio: una terra che la volontà dell’uomo ha strappato ai rovi e alle spine (da cui il nome Spineda) e l’ha trasformata in un terreno fertile, argilloso e caratterizzante del nostro vino”.

Il sito della struttura informa sul patrimonio culturale del proprio territorio, visto che “a pochi kilometri di distanza sono presenti importanti mete turistiche e luoghi meno noti ma ricchi di grande fascino naturalistico e interesse”, quale Sabbioneta detta la Piccola Atena e patrimonio Mondiale dell’Unesco come Mantova con la sua eredità dei Gonzaga, quindi Cremona decretata Capitale del Torrone e del Violino, il parco Naturale dell’Oglio Sud con le sue ciclovie, ma anche prestigiose ville storiche che consentono di “ripercorrere i trionfi, l’ascesa e la decadenza degli importanti casati che ne disegnarono la storia”.

Sul piano vitivinicolo, la Cantina Caleffi dichiara la missione “di mettere in atto gli antichi saperi sulla coltivazione della vite e vinificazione del vino tramandati nella nostra famiglia fin dagli inizi del ’900”, al fine di “realizzare un vino di qualità, prodotto nel rispetto della vite e dei tempi naturali di vinificazione, recuperando i metodi di produzione tradizionali”, ricorrendo al metodo ancestrale della rifermentazione in bottiglia.

Caratteristica comune di questi vini è la loro possente estrazione che si traduce in nette connotazioni cromatiche, tali da conferire il nome ai prodotti stessi.

Come accade con il Lambrusco Rosso e il Lambrusco Nero.

Il primo è Le Regone Ven Ros, frutto di un assemblaggio di 75% Lambrusco Viadanese, 20% Lambrusco Salamino e 5% Ancellotta: se al naso esprime muschio e atmosfere boschive, in bocca invece si passa all’amarena sotto spirito, alla prugna e un pizzico di carruba. Denso, dalla spuma materica, ha una vivacità controllata che nel renderlo sgrassante ne consente l’abbinamento a piatti dai sapori decisi.

L’altro è Le Regone Ven Negar che mette insieme 60% Ancellotta, 30% Lambrusco Viadanese e 10% Lambrusco Salamino: magnifico il suo profumo contadino molto fruttato, mentre l’approccio amabile veicola ciliegia, sorbo, fichi dottati e la sapa, fino a un tocco speziato di pepe verde. Sorso cremoso, vellicato da un perlage tenue ma sensibile.

Le Regone in Fiore invece propone un Lambrusco Rosato composto all’80% da Lambrusco Viadanese, al 15% da Lambrusco Salamino e al 5 % da Fortana: l’olfatto viene proiettato in un roseto, mentre il gusto riconosce fragola Candonga, fico, melagrana e cotogna. Gli echi tannici ben presenti lo avvicinano più al rosso, anche se la carnosità del sorso è sfumata da un’intensa acidità.

Di frizzante c’è anche Le Regone Ven Bianc dal bouquet floreale che al palato propone subito limone e sale, seguiti da ananas e tè verde: acidità esplosiva come la sua seducente bolla rustica e golosa.

Le Regone Terra Forte invece offre la preziosa occasione di degustare un intenso Ancellotta fermo dai profumi di selva che inducono in bocca a visciole, cioccolato bianco e lampone.

Tra le referenze anche una Grappa di Lambrusco che colpisce per lo sfacciato approccio zuccherino impreziosito da irriverenti tocchi di idrocarburi e camomilla, conquistando il palato con sentori di mela e liquirizia.

Vista la singolarità della produzione, così identitaria da avere ottenuto la De.Co., la Denominazione Comunale di Origine di veronelliana memoria, abbiamo voluto saperne di più dalla viva voce di Davide Caleffi che potete ascoltare nel video seguente.

Info: https://www.cantinacaleffi.it/

Distribuzione: http://www.propostavini.com/info-per-ordini

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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