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Caseificio Pieve Roffeno: Parmigiano di Montagna e Sua Maestà il Nero

Pubblicato il: 31 marzo 2021 alle 7:00 am

Si distingue decisamente dai tanti produttori di Parmigiano Reggiano il Caseificio Pieve Roffeno che ha sede a Castel d’Aiano in provincia di Bologna, per il suo caratterizzarsi come produttore di delizie casearie di montagna, creando eccellenze dalla personalità unica.

Nato nel 1967 come “Stalla Sociale Santa Lucia – Bortolani che poteva ospitare 300 capi di bestiame, partita con 22 soci, 500 ettari di superficie territoriale dei quali quasi 300 dedicati a seminativi e foraggi”, nel corso del tempo “l’azienda agricola si è consolidata e poco tempo dopo è stato realizzato il Caseificio di Santa Lucia di Roffeno”.

Da allora “continua a prodursi il pregiato Parmigiano Reggiano di montagna, fra i più apprezzati in assoluto e derivato dal latte munto quotidianamente delle vacche di razza Bruna Alpina che ne offrono in minore quantità ma di eccellente qualità; coltivazioni e allevamenti in un’area boschiva, di alta collina, estremamente sana, consentono la produzione di alimenti dai gusti intensi, profumi indimenticabili e caratteristiche nutrizionali uniche; lo possono testimoniare i premi ricevuti dal Caseificio Santa Lucia anche nelle manifestazioni casearie internazionali e soprattutto l’attenzione dei clienti”.

Dalle condizioni estreme in cui opera, scaturiscono anche costi maggiori ma superiore consapevolezza, sviluppando azioni a difesa dell’ambiente in un ambito ricco pure di beni culturali e architettonici, compreso il Museo della Civiltà Contadina interno alla struttura.

La curiosità alimentare più grande è rappresentata però da “un eccezionale formaggio grana di montagna, lavorato con le antiche tecniche ereditate dai frati Cappuccini: Sua maestà il Nero”, di cui si è molto parlato sui mezzi d’informazione.

“Sua maestà il Nero” è un eccezionale formaggio grana di montagna, chiamato così “perché ricoperto all’esterno con carbone vegetale e cera d’api che rendono il formaggio morbido, gustoso, fragrante e più digeribile”:…

… “in passato si usavano metodi ereditati dai frati Cappuccini per ottenere un formaggio di montagna dalla crosta più sottile e l’invecchiamento era rallentato con cenere e olio, permettendo così di ottenere la stessa fragranza del formaggio a crosta dura”.

Il caseificio dichiara per intero la lista dei suoi fornitori che sono Az. Agricola Battistini, Az. Agricola Dozzi, Az. Agricola Rossi, Stalla Sociale S. Lucia e Az. Agricola Zappoli, tutti rigorosamente collocati nell’ambito territoriale del Comune di Castel d’Aiano (BO).

La regola prevede “mucche allevate nella stalla libera” in maniera da consentire agli animali di muoversi liberamente, scegliendo se occupare uno spazio collettivo o avere spazi individuali detti cuccette, mentre la zona di movimento si trova in genere all’aperto.

Il fantastico Parmigiano Reggiano di montagna abbiamo voluto provarlo nella stagionatura di 60 mesi, scoprendolo sorprendentemente solubile fin quasi alla cremosità: tende al dolce, offrendo alla masticazione piacevoli cristalli granulosi, mentre tra i sentori si riconoscono note di miele di Sulla.

Sua Maestà il Nero ha un forte approccio erbaceo quasi amaricante, con aromi di campo che sovrastano le note lattiche, puntando sul corredo sensoriale del foraggio.

Stuzzicantemente granuloso, tenace al morso ma in fondo ben solubile, conquista con un irresistibile finale leggermente piccante.

Prodotto sontuoso che restituisce davvero emozioni organolettiche d’altri tempi.

L’azienda comprende uno Spaccio Aziendale “dove è possibile acquistare, direttamente dal produttore, tutte le specialità alimentari delle nostre montagne” e una “sala ospiti chiamata Degusteria, dove è possibile assaggiare ed acquistare i nostri alimenti realizzati artigianalmente”.

Per chi non potesse invece raggiungere il posto, esiste un e-commerce che ci ha impressionati per rapidità, precisione e puntualità.

Info: https://caseificiopieveroffeno.it/index.html

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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