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Catalogo 2020 di Proposta Vini: nuove cantine e nettari vulcanici

Pubblicato il: 3 febbraio 2020 alle 7:00 am

Sarebbe la presentazione di un catalogo di prodotti vinicoli, ma ha la medesima importanza di un Salone del Libro, di una mostra del cinema, di una Fiera d’Arte contemporanea, perché il distributore enoico Proposta Vini è in realtà uno dei principali soggetti della Cultura del nostro Paese, la cui azione quotidiana accresce il livello intellettuale della nazione, oltre ad appagare magnificamente i palati degli appassionati.

Per questo l’organizzazione di ogni evento di Proposta Vini ha un piglio dichiaratamente didattico, poiché insegna il valore della cultura materiale e il suo intreccio con le vette del Pensiero, ribadendo l’identità della nazione attraverso una mirabile osmosi di antropologia e tutela della biodiversità, nel segno del vino sì, ma alla luce della filosofia che lo genera.

Dimostrazione lampante di quanto abbiamo appena affermato è l’introduzione al catalogo che ben prima di parlare di vino è piuttosto incentrata niente meno che sulla musica colta. Tutto ruota intorno al concetto per il quale “certe musiche si comprendono veramente solo se legate geograficamente al tempo storico nel quale sono state composte”, particolarità che “continueranno a esistere se non verranno soffocate dalla globalizzazione selvaggia che tutto uniforma e omogeneizza”. Da qui la speranza che “anche per il vino il vento spinga nella direzione di dare valore alle diversità”, ma “perché questo avvenga dobbiamo operare affinché le varie realtà si possano esprimere, far sì che ci siano uomini che le sappiano vivere e tramandare e che continuino a esistere storie da raccontare”. Quindi se “non ci è difficile, ascoltando il Fado, immaginare Lisbona o Coimbra, cosi sarebbe bello succedesse anche bevendo um Vinho do Alentejo”.

La conclusione è “si può (ri)vivere qualcosa che si conosce o che si è già vissuto e certa musica, come certa arte, come certi vini li apprezziamo dal punto di vista artistico o estetico o gustativo, ma per goderli fino in fondo dobbiamo saperci calare nel tempo e nel luogo dal quale provengono, conoscere chi li ha prodotti, a quali tradizioni si rifanno e perché”.

Dietro parole così dense e significative c’è la sensibilità dal titolare dell’azienda, Gianpaolo Girardi, tra i più lucidi intellettuali che abbiamo, la cui estesa erudizione viene applicata anche al mondo vitivinicolo, per grande fortuna del vino.

E’ grazie a questa profondità d’animo che in Proposta Vini vengono valorizzate anche e soprattutto le piccole produzioni familiari pregne di valori agricoli e morali, disegnando una mappa geo-etica della produzione vinicola.

La presentazione del catalogo si è svolta come di consueto la terza settimana di gennaio, nella cornice di un hotel sulla sponda veronese del lago di Garda, dove si sono ritrovati quasi centocinquanta produttori che hanno presentato le proprie referenze a rappresentanti e operatori dei media.

L’afflato pedagogico dell’impresa riguarda anche la comunicazione interna, così è stato allestito un focus sui Vini vulcanici, argomento presente pure sul catalogo, in cui si spiega che “per ragioni legate alla composizione geologica del terreno, all’esposizione e alla stessa ubicazione geografica, i vini provenienti da uve coltivate sui terreni vulcanici sono unici”, perché in essi si esalta la mineralità ed emerge, secondo l’esperto Salvo Foti, “una sensazione netta di sapidità accompagnata sempre da una piacevolissima e persistente acidità”, senza trascurare che “coltivare uve su terreni vulcanici significa essere custodi di conoscenze ancestrali e possedere una fisicità dinamica, necessaria a sopportare il duro lavoro”.

Tra le cantine presenti rientranti in questo ambito, si sono fatte apprezzare Cortenera, Antiche Cantine Migliaccio, D’Amico Salvatore, Sive Natura, Villa Dora, Villa Puri, Masseria Felicia, Giovanni Menti, Sassotondo, I Vigneri.

L’iniziativa è stata anche l’occasione per presentare le nuove aziende rappresentate, tra le quali figurano Amandum, Bolzicco, Ca’ Du Ferrà, Caleffi, Castel Noarna, Cortenera, De Vigili, El Hijo Prodigo, Fattoria Nannì, Grisard, Muraro, Il Cavaliere, Klanjscek, Kocjančič Rado, La Vrille, Lunarossa,  Noventa, Pianbello, Pierre Morlet, Prinčič, Ronco Scagnet, Tarlao, Tenuta La Casetta.

Tutto con il coordinamento inappuntabile e appassionato di Federica Schir.

Abbiamo chiesto ad Andrea Girardi di riassumerci le peculiarità del catalogo 2020 di Proposta Vini: lo ha fatto nel video seguente.

Info: http://www.propostavini.com/eventi-e-news/presentazione-catalogo-2020

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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