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Centro Visita di Bova, per scoprire l’Area grecanica della Calabria

Pubblicato il: 3 novembre 2016 alle 9:50 am

centro visita bova area grecanica calabria 1

Se è acclarato che Bova sia la capitale della Calabria Greca, allora la porta d’ingresso privilegiata nella cultura dell’Area grecanica calabrese non può che essere il Centro Visita di Bova che si trova in via Dante, nello splendido borgo in provincia di Reggio Calabria.

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E’ un luogo di transizione tra l’accoglienza e l’istruzione, sintetizzando stimolo turistico e appagamento culturale.

Perché il personale appassionato ti accoglie con umanità pari alla preparazione professionale, impegnandosi a comprendere e assecondare le curiosità endogene del visitatore e a stimolarne di nuove.

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Per farlo, nel Centro è stato creato un allestimento di intenso impatto visivo che punta su una comunicazione diretta e semplice.

Lo sguardo viene colpito da splendide gigantografie degli scatti di Gerard Rohlfs, studioso germanico che dai primi del ’900 si è speso con ogni energia per studiare la grandiosità della cultura grecanica calabrese in ogni sua sfaccettatura, raccogliendo reperti e documentando le realtà con splendide foto.

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L’esposizione è impreziosita anche da reperti e tracce di cultura materiale, in grado di regalare scampoli di emozioni antiche.

Sono quasi stazioni cui si appoggia il personale quando ti conduce in un viaggio da fermo attraverso la complessità orografica e antropica del territorio narrato.

Farsi guidare tra le stanze, seguendo i racconti che snocciolano dati e leggende, è un autentico percorso emotivo che vale decisamente l’esperienza. Imprescindibile per chi voglia visitare quest’area in maniera consapevole.

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La struttura fa parte di un progetto del Parco Nazionale dell’Aspromonte per la “promozione e divulgazione dei valori e delle finalità dell’area protetta”, finalità di cui sono strumento anche i Centri Visita dislocati nel territorio del Parco.

Come fossero una “vetrina sull’area protetta”, i centri “propongono al visitatore un percorso reale e affascinante nel mondo della natura, nella storia del territorio e delle genti che vi abitano”: così le “strutture offrono la sintesi del patrimonio ambientale e culturale del Parco, attraverso tematizzazioni ispirate alle peculiarità naturalistiche e culturali del suo territorio”.

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Su Parks.it si aggiunge che “il tema assegnato al Centro visita di Bova è riferito alla cultura dell’area grecanica ed in particolare alla storia della Minoranza linguistica dei Greci di Calabria”, poiché “in quest’area sono conservati tutti gli usi e i costumi, nonché la lingua, i riti religiosi, le usanze folkloristiche che hanno attinenza con la cultura greco calabra”.

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Questo il senso dunque del centro visita allocato “a Palazzo Tuscano, un’antica dimora nobiliare di Bova”, il quale “permette al visitatore, seguendo un percorso che si snoda lungo i tre piani della struttura, di scoprire l’Area grecanica in tutta la sua bellezza: linguistica, culturale, storica, musicale, artigianale ed enogastronomica” (www.parks.it).

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Con la telecamera abbiamo a nostra volta documentato alcuni angoli del Centro.

Info: www.parcoaspromonte.gov.it

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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