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Il Coffee Festival in Brera, a Milano

Pubblicato il: 20 novembre 2018 alle 3:00 pm

Coffee City. Nel Festival in programma dal 30 novembre al 2 dicembre allo Spazio Pelota di via Palermo. Seguendo la provocazione “il caffè sta diventando l’erede del vino?” di Ludovic Rossignol-Isanovic, co-fondatore del Coffee Festival con Jeffrey Young .

Dopo lo Starbucks Reserve Roastery in Cordusio e la prima risposta italiana, il Flagship Store di Lavazza in piazza San Fedele, mentre Illy annuncia il suo sbarco nel giro di un anno, Milano dà una risposta non provinciale ma aperta.

E lo Spazio Pelota in Brera sarà trasformato in grande spazio per degustazioni gratuite, workshop interattivi, performance di baristi, torrefattori e mixologist, cocktail d’autore e dj-set. Il Milano Coffee Festival, format di Alegra Events già portato a New York, Londra, Los Angeles, Amsterdam, esalta il caffè artigianale con più di 60 espositori.

Milano è sempre stata una città modello – dichiara Ludovis Rossignol-Isanovic – e un punto di riferimento per l’arte, il design, l’architettura, la moda e la cucina. È la patria dell’espresso, dei primi bar e del celebre aperitivo. Nel nuovo millennio, però, la cultura del caffè ha subito una trasformazione radicale. Le recenti aperture milanesi di specialty coffee shop e la diffusione di micro torrefazioni artigianali in tutta la Penisola testimoniano quanto questa rivoluzione si stia facendo strada nella patria dell’espresso, dove tutto ha avuto inizio. The Milan Coffee Festival punta a colmare la distanza tra queste due realtà”.

Fra le varie aree The Lab, Powered By Lavazza, la Marzocco’s True Artisan Cafè, il Latte Art Live, il Faema Espresso Bar, il CMx™ Brew Bar con le preparazioni a filtro Chemex, Aeropress, V60 e French Press. E molto altro.

 

Info: https://www.milancoffeefestival.com/

 

 

Tratto dal quotidiano Il Giorno del 10 novembre 2018

 

MARCO MANGIAROTTI

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L'autore

Marco Mangiarotti

E’ nato a Bergamo nel 1948. Ha iniziato come critico musicale e jazz nel 1969 al Giornale di Bergamo. Ha collaborato alla direzione artistica di Lovere Jazz e Imola Jazz, ai supplementi del Corriere della Sera, Musica Jazz, all'Europeo e al Panorama di Rinaldi. Al Giorno dal 1977, dove ha fatto tutta la trafila da critico musicale e tv a capo degli Spettacoli, inviato. Poi capo di Cultura e Spettacoli del Qn Giorno-Carlino-Nazione, caporedattore centrale, vicedirettore al Giorno, direttore di Onda Tv. Fa televisione dagli inizi degli anni Ottanta, commentatore e giudice nei Talent. Oggi è una delle firme di Qn Il Giorno. Il percorso gourmet inizia al mitico Riccione di Giuliano Metalli e con Gualtiero Marchesi nel ristorante 3 stelle di Porta Romana, cenacolo culturale nel dopo redazione o teatro. Sul campo, nel confronto con i più importanti chef italiani, l'amicizia con Paolo Masieri, il cuoco contadino, e Davide Oldani. Ha fatto servizi in Italia e all'estero per Traveller. Cura la pagina food sul Giorno.


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