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Dalle Marche, il Vino Cotto Stravecchio marca Occhio di Gallo

Pubblicato il: 26 novembre 2018 alle 7:00 am

Un nettare di tradizione secolare, frutto di lungo e attento lavoro: è il Vino Cotto Stravecchio marchigiano, qui analizzato nella versione “marca Occhio Di Gallo”.

Appassionato cantore di questo prodotto è la Cantina Tiberi David, avviluppata dalle colline di Loro Piceno, in provincia di Macerata.

Dal sito dell’azienda apprendiamo che “la produzione del Vino Cotto impegna tutta la famiglia per diversi giorni”, iniziando con la vendemmia a mano eseguita di buon mattino di due uve rosse, Montepulciano e Sangiovese, insieme a due bianche, Verdicchio e Trebbiano, con un assemblaggio che di fatto avviene in vigna.

Nel corso della vendemmia “i grappoli migliori sono raccolti in cassette, subito portati in cantina e pigiati poi torchiati a forza di braccia: il mosto così prodotto viene fatto poi bollire”.

Ma nella produzione del Vino Cotto “la fase più importante è l’invecchiamento in botti di legno”, fino al punto in cui assume  “il colore dell’occhio di gallo”.

La cantina Tiberi vanta botti di Vino Cotto con più di quaranta anni di invecchiamento, mentre l’etichetta apposta sulle bottiglie è la stessa di cento anni fa.

Non è casuale che questo tipo di vino cotto venga prodotto proprio qui, poiché estesa è la sua diffusione nel Maceratese, mentre proprio a Loro Piceno si svolge in estate una festa del vino cotto.

Il sito di Tiberi riporta il passaggio del Dizionarietto delle tradizioni e del mangiare edito dalla Comunità Montana dei Monti Azzurri in cui si narra che  “furono gli antichi Piceni a ereditare questa tecnica che permetteva di ottenere un vino concentrato e stabile: il mosto si metteva a bollire in un caldaio di rame, dove si riduceva a un terzo del volume; poi veniva invecchiato in apposite anfore e commercializzato”.

Il risultato organolettico è un vino “dolce, liquoroso e amabile”.

La cantina suggerisce l’abbinamento con pasticceria secca e cioccolato, ma anche formaggi molto stagionati.

Disparati i suoi utilizzi, non soltanto in cucina, visto che “in casa lo usiamo anche per curare tosse e raffreddore”.

Il Vino Cotto di Tiberi “è venduto direttamente nella nostra Cantina, ma ci potete incontrare anche nei mercatini di prodotti tipici, dove spesso siamo presenti”.

A parlarci di questo vino è Emanuela Tiberi, nel video qui sotto.

Info: http://occhiodigallo.it/

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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