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Dove mangiare a Milano nel lungo mese chiuso per ferie

Pubblicato il: 11 agosto 2015 alle 10:00 am

mangiare a milano in ferie 1

Non si muore di fame in agosto a Milano. Soprattutto con Expo, show cooking, eventi, temporary, street food e altro. Intanto, la gioiosa macchina da guerra dell’esposizione non si ferma, con Eataly Smeraldo, il Mercato del Duomo e il Mercato Metropolitano.

Gli chef dei JRE si alternano al Priceless di piazza della Scala, quelli di Chic nella domenica dell’Unico di Lo Basso e all’Expo.

Rimangono aperti tutto agosto Unpostoamilano, Il Taglio di via Vigevano, Viviana Varese da Alice Smeraldo e Alice all’Erba Brusca sul Naviglio Pavese, l’Acanto di Cadei al Principe di Savoia, il giapponese Osaka in Garibaldi, il Lucca in Panfilo Castaldi.

Decine di etnici giapponesi, thai, coreani, mongoli, eritrei, cinesi (?), argentini. Uno dei miei preferiti, Pane al Pane in via Tadino, cucina lodigiano piacentina, grande materia prima.

Di notte, da disperati, il kebab curdo di Pergolesi al 3.

mangiare a milano in ferie 2

Se invece volete organizzare l’ultima grigliata prima delle ferie, Bruno Rebuffi vi propone il kit alle Antiche Carni Piemontesi di Brianza, Sergio Motta vi aspetta a Inzago, Franco Cazzamali a Romanengo, tutte carni piemontesi, Masseroni in Vigevano. Ognuno con la sua idea di tagli e frollatura.

Da Eataly c’è sempre La Granda, un ottimo produttore al Mercato del Duomo. Il Giappone sta promuovendo il manzo kobe e il wagyu, anche il muscolo meno marezzato, ma devo dire che a La Giara di viale Monza 10, purtroppo già in ferie, il manzo tedesco ha una marezzatura, il grasso interno, strabiliante (a costi umani).

Molti locali stanno a vedere come va il lavoro, fra chiudo e non chiudo.

 

 

Tratto dal quotidiano Il Giorno del 1° agosto 2015.

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L'autore

Marco Mangiarotti

E’ nato a Bergamo nel 1948. Ha iniziato come critico musicale e jazz nel 1969 al Giornale di Bergamo. Ha collaborato alla direzione artistica di Lovere Jazz e Imola Jazz, ai supplementi del Corriere della Sera, Musica Jazz, all'Europeo e al Panorama di Rinaldi. Al Giorno dal 1977, dove ha fatto tutta la trafila da critico musicale e tv a capo degli Spettacoli, inviato. Poi capo di Cultura e Spettacoli del Qn Giorno-Carlino-Nazione, caporedattore centrale, vicedirettore al Giorno, direttore di Onda Tv. Fa televisione dagli inizi degli anni Ottanta, commentatore e giudice nei Talent. Oggi è una delle firme di Qn Il Giorno. Il percorso gourmet inizia al mitico Riccione di Giuliano Metalli e con Gualtiero Marchesi nel ristorante 3 stelle di Porta Romana, cenacolo culturale nel dopo redazione o teatro. Sul campo, nel confronto con i più importanti chef italiani, l'amicizia con Paolo Masieri, il cuoco contadino, e Davide Oldani. Ha fatto servizi in Italia e all'estero per Traveller. Cura la pagina food sul Giorno.


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