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Dove prendere il miglior caffè a Expo: ecco i più buoni

Pubblicato il: 18 settembre 2015 alle 4:00 pm

Expo Caffe Burundi 1

In un’Esposizione Universale dedicata all’alimentazione anche per il rito de caffè c’è da sbizzarrirsi.

Non fosse altro che c’è un intero cluster dedicato al caffè, dove potersi divertire a cogliere differenze.

Expo Caffe Burundi 2

Il Kenya offre il menu più ricco di alternative, con tutte le possibili declinazioni del caffè, sia in termini di aggiunte (macchiato, con panna) che di preparazione (sia espresso che con la “moccha”).

Expo Caffe Burundi 3

Il caffè base non è particolarmente intenso, ma è interessante coglierne le lievi sfumature aromatiche.

Expo Caffe Burundi 4

Non brilla per intensità neanche il caffè del Burundi: pure in questo caso bisogna accostarsi con il piglio del degustatore, per carpire sentori finissimi e godere di sensazioni inedite.

Expo Caffe Burundi 5

Qui il caffè è l’occasione per scoprire le bellezze di un Paese di cui si parla soltanto per la povertà economica, mentre è ricco di paesaggi e tradizioni, come dimostra un video proiettato all’interno dello spazio del Burundi.

Per provare un caffè davvero diverso dal solito, c’è lo spazio dell’Etiopia, dove si ripete per tutto il giorno il rito di una preparazione antichissima e molto caratteristica, con il caffè che viene pestato in un mortaio in tempo reale, quindi tostato davanti agli occhi dei visitatori e poi messo in bollitura.

Una preparazione lunga ma densa di fascino, cui potere assistere seduti su tipici sgabellini bassi. Il risultato è un caffè forte nel gusto come nel fascino.

Expo Caffe Burundi 6

Fuori dal cluster, imperdibile il classico caffè turco, poco denso ma molto ricco di pregi organolettici. Se poi è la caffeina che amate, ce n’è tanta anche nel Cay, il tè turco, servito bollente, in un effluvio di profumi speziati.

Il piacere è anche per lo sguardo, grazie alla cura del servizio e alla bellezza di tazze e bicchieri.

Expo Caffe Burundi 7

Ma il caffè più buono in assoluto che si possa bere a Expo è quello della Colombia.

Lo servono nel bar del padiglione colombiano, con due opzioni, intelligentemente spiegate sui display collocati all’interno.

Expo Caffe Burundi 8

Potrete così decidere se provare Huila, dolce e delicato, di elegante fragranza…

Expo Caffe Burundi 9

… oppure il potentissimo Sierra Nevada, probabilmente il caffè più buono mai bevuto fino a oggi: corpo pieno, impatto al palato importante, lunghissima persistenza, ricchezza di gusto inaudita, grandissima complessità aromatica. Davvero straordinario.

Expo Caffe Burundi 10

C’è anche la possibilità di acquistarlo in grani nel negozio, per poterlo fare a casa: occasione imperdibile, per chi ama il caffè.

Expo Caffe Burundi 11

Info: www.expo2015.org

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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