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Fabbrica della Pasta di Gragnano (NA), come lavora e cosa produce

Pubblicato il: 21 novembre 2019 alle 7:00 am

C’è un forte senso di appartenenza alla famiglia e al territorio nella storia della Fabbrica della Pasta di Gragnano: si evince già dalla dedica al padre Mario Moccia da parte dei figli che oggi guidano l’azienda, sottolineando che la località napoletana celebre per i pastifici vive tale attività produttiva come “un’arte, patrimonio di storia, cultura, tradizioni e segreti”.

La storia narra che Mario Moccia iniziò l’attività nel 1976, contribuendo “all’affermazione ed alla riqualificazione della pasta di Gragnano sui mercati di tutto il mondo”.

Negli anni ’90 la rifondazione “con le migliori e più moderne tecnologie, garantendo una costante e scrupolosa lavorazione artigianale in altissimi standard qualitativi, frutto dell’esperienza di tre generazioni”.

Per questo “utilizziamo solo la migliore semola di prima estrazione (solo il cuore del chicco di grano), unita all’acqua di una secolare e limpida sorgente di Gragnano, trafilando rigorosamente al bronzo” e completando la lavorazione con “un asciugamento lungo e delicato a bassa temperatura che mantiene intatte le caratteristiche di sapore, colore, ruvidità della pasta trafilata”.

Il Catalogo contempla “più di 100 diversi formati di pasta, racchiusi in 12 famiglie, per la proposta di Pasta Artigianale tra le più importanti ed esclusive del settore”.

Tra le tipologie, celebre la Caccavella, “il formato di pasta monoporzione più grande al mondo” che richiama una sorta di conchiglia: l’impasto, molto consistente, carnoso alla masticazione e ricco di profumi, si esalta con la preparazione in scodelle di terracotta create ad hoc nella misura necessaria per la cottura e per diventare piatto di portata. Una specialità irresistibile.

L’azienda tiene in massima considerazione anche l’aspetto pedagogico, così, oltre ad avere creato un museo, svolge pure attività didattica nelle occasioni espositive, come alla manifestazione fieristica TuttoFood in cui Ciro Moccia ci ha illustrato l’attività della Fabbrica attraverso un’installazione creata proprio per informare: ce l’ha fatta visitare nel video che segue, spiegandoci come lavora e cosa produce questo noto marchio.

Info: https://www.fabbricadellapastadigragnano.com/

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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