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Fate la spesa, poca ma buona: il piatto che vi scalda il cuore

Pubblicato il: 30 dicembre 2014 alle 12:31 pm

mangiarotti - spesa poca ma buona 1

(http://www.ristorantecucinasardamilano.com/cucina-sarda)

Fate la spesa. Fatela bene. Poche cose di qualità, si mangia meno e meglio. A costi quasi invariati. Questo è il mio modesto consiglio per i pranzi delle feste.

Se volete il pesce, evitate i crostacei costosi, comprate gamberi e gamberoni di Mazara, Gallipoli, sardi, solo dal fornitore di fiducia. Sbollentate e servite, meno toccate la materia prima e meglio è.

Se devo consigliare due posti a Milano, il top è Alice a Eataly, con annessa strepitosa pescheria, la normalità operosa di una famiglia sarda sta invece al Delfino di via Gran Sasso. Il miglior rapporto qualità prezzo della città.

mangiarotti - spesa poca ma buona

(www.ristorantecucinasardamilano.com/cucina-sarda)

Non essendo napoletano, io scelgo la carne. La tacchinella ripiena che posso prenotare da Zoppi & Gallotti con il loro paté di fegato d’oca, anche i tortellini con il brodo già pronto, le lenticchie e idee di antipasto. Senza svenarvi da Peck.

Troverete tutto da Eataly, ideale per chi vuol cucinare e scegliere all’ultimo momento.

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Il Gran Bollito vale un viaggio alla Macelleria Motta, di Sergio Motta e Andrea Alfieri chef, negozio e ristorante a Inzago e dintorni. Il regno del Bue Grasso.

O da Bruno Rebuffi, alle Pregiate Carni Piemontesi di Viale Monza-Loreto, e dal socio Mauro Brun, alla Macelleria dell’Annunciata. Fornitori del gran bollito di Cesae Battisti al Ratanà.

Razza Piemontese anche da Eataly Smeraldo a La Granda.

Fate le ricette delle nonne, un solo piatto che vi scaldi il cuore.

 

 

 

Tratto dal quotidiano Il Giorno del 20 dicembre 2014.

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L'autore

Marco Mangiarotti

E’ nato a Bergamo nel 1948. Ha iniziato come critico musicale e jazz nel 1969 al Giornale di Bergamo. Ha collaborato alla direzione artistica di Lovere Jazz e Imola Jazz, ai supplementi del Corriere della Sera, Musica Jazz, all'Europeo e al Panorama di Rinaldi. Al Giorno dal 1977, dove ha fatto tutta la trafila da critico musicale e tv a capo degli Spettacoli, inviato. Poi capo di Cultura e Spettacoli del Qn Giorno-Carlino-Nazione, caporedattore centrale, vicedirettore al Giorno, direttore di Onda Tv. Fa televisione dagli inizi degli anni Ottanta, commentatore e giudice nei Talent. Oggi è una delle firme di Qn Il Giorno. Il percorso gourmet inizia al mitico Riccione di Giuliano Metalli e con Gualtiero Marchesi nel ristorante 3 stelle di Porta Romana, cenacolo culturale nel dopo redazione o teatro. Sul campo, nel confronto con i più importanti chef italiani, l'amicizia con Paolo Masieri, il cuoco contadino, e Davide Oldani. Ha fatto servizi in Italia e all'estero per Traveller. Cura la pagina food sul Giorno.


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