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#FoodPeople, se una mostra può saziare gli occhi e nutrire il cervello

Pubblicato il: 16 maggio 2020 alle 3:00 pm

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Voleva nutrire la mente e saziare certamente lo sguardo #FoodPeople. La mostra per chi ha fame di innovazione, esposizione sull’alimentazione allestita nel 2015 al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano

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Uno spazio di 700 mq che spingeva a un sinuoso percorso di visita tra stazioni divulgative, icone didattiche, moloch esplicativi.

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Come in un metaforico buffet, si tratta di assaggi di Sapere, per stuzzicare l’appetito intellettuale spingendolo a incuriosirsi di una tematica data per scontata in passato e oggi assurta a tema dominante grazie a Expo.

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Testi essenziali, tante immagini, significativo ricorso al linguaggio audiovisivo…

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… una mostra pensata per catturare i giovani millennials e gli appassionati di nuove tecnologie social, come dimostra l’hashtag posto nel titolo…

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… ma in grado di affascinare visitatori di tutte le età, con i suoi dispositivi visivi da vivere da spettatori affascinati o in maniera interattiva.

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L’idea di fondo è raccontare quanto le “principali innovazioni scientifico-tecnologiche che hanno attraversato il settore agroalimentare e le sue attività negli ultimi 150 anni” abbiano cambiato non soltanto la produzione del cibo ma anche la sua fruizione domestica.

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Da qui scaturiscono riflessioni “sul futuro del cibo a partire da domande comuni che esperti da diversi settori ci aiutano a mettere a fuoco”: è la parte più testuale della mostra, incentrata sulle riflessioni vergate da luminari dell’alimentazione, sotto ogni profilo, dalla bioetica all’antropologia, dalla salute alla cultura.

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Tra le idee più felici, una raccolta di proverbi regionali di origine contadina, in versione scritta ma anche parlata, visto che è possibile ascoltarne una lettura in diffusione audio, contrassegnata però da inflessioni dialettali che scadono eccessivamente nel caricaturale, sortendo un effetto comico che non crediamo fosse voluto.

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La presenza di un marchio industriale, implicitamente, fa invece comprendere quale sia il presente dell’alimentazione, con il cibo inquietantemente nella mani di grandi gruppi commerciali che hanno alla base il profitto e non certo gli aspetti culturali della gastronomia.

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Abbiamo catturato con la nostra telecamera la sensazione visiva che si aveva appena si varcava la soglia d’ingresso all’esposizione.

La mostra sarà visitabile fino a tutto il 2015, nella sede del Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci, in via San Vittore 21 a Milano.

 

Info: www.museoscienza.org

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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