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Giappone e Sicilia al Fogher di Treno, a Piazza Armerina (EN)

Pubblicato il: 12 novembre 2018 alle 3:00 pm

Piazza Armerina. La Villa romana del Casale e Al Fogher, il casello culinario di Angelo Treno ed Enrica Tudisco. Un luogo fra Pirandello e Camilleri, al centro del nulla.

Mi ci portano Silvia e Liborio Polizzi, con la Guida ai Migliori Ristoranti di Sicilia da Gustare. Angelo è stato lo chef del Garibaldi negli anni di Craxi, prima di tornare a casa. Dopo aver girato l’Europa, “aver fatto il gelataro a undici anni, il piccolo barman a 20, lavorato in sala e cucina”, Treno, storico chef delle Soste di Ulisse, è bravo e spiazzante.

“La mia è una cucina naturale, non ossessionata dal chilometro zero. Cucino sempre come se dovessero mangiare dei bambini”. Mediterraneo, quel che gli piace e Giappone. Verdure selvatiche, Angus Aberdeen, foie gras, cervo e aringhe “che noi figli di contadini conoscevamo benissimo. Vengo dalla cucina ancestrale di mia madre. A primavera faceva l’insalata di limone con acqua di fiume fredda”. Che ripropone con l’erba porcellana e crostini di pane.

Usa il limone fermentato, l’albicocca sotto sale per un anno come il suo Umeboshi (prugne con foglie di shiso). Il Bon Bon di pesce con alga di mare in acqua torbata e fiori eduli (whisky Ardbeg!). L’Insalata d’aringa al latte con finocchio, arance, perle di melograno, olio alla vaniglia Bourbon su carpaccio di patate, yogurt, uova d’aringa. Una Capasanta al wasabi e shiso, consistenza perfetta. Linguine con bottarga di tonno, fiori di lavanda e zeste di limone. I dolci di Enrica. Pezzo duro e torta Savoia con granita di cacao.

Grande cantina al piano di sopra, vale il viaggio, dopo un giro al Casale.

 

Info: https://alfogher.sicilia.restaurant/  

 

 

Tratto dal quotidiano Il Giorno del 16 settembre 2018

MARCO MANGIAROTTI

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L'autore

Marco Mangiarotti

E’ nato a Bergamo nel 1948. Ha iniziato come critico musicale e jazz nel 1969 al Giornale di Bergamo. Ha collaborato alla direzione artistica di Lovere Jazz e Imola Jazz, ai supplementi del Corriere della Sera, Musica Jazz, all'Europeo e al Panorama di Rinaldi. Al Giorno dal 1977, dove ha fatto tutta la trafila da critico musicale e tv a capo degli Spettacoli, inviato. Poi capo di Cultura e Spettacoli del Qn Giorno-Carlino-Nazione, caporedattore centrale, vicedirettore al Giorno, direttore di Onda Tv. Fa televisione dagli inizi degli anni Ottanta, commentatore e giudice nei Talent. Oggi è una delle firme di Qn Il Giorno. Il percorso gourmet inizia al mitico Riccione di Giuliano Metalli e con Gualtiero Marchesi nel ristorante 3 stelle di Porta Romana, cenacolo culturale nel dopo redazione o teatro. Sul campo, nel confronto con i più importanti chef italiani, l'amicizia con Paolo Masieri, il cuoco contadino, e Davide Oldani. Ha fatto servizi in Italia e all'estero per Traveller. Cura la pagina food sul Giorno.


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