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Home restaurant di Borgo San Bruno, sapori grecanici a Bagaladi (RC)

Pubblicato il: 3 ottobre 2016 alle 10:00 am

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Un antico borgo recuperato e trasformato in un ecosistema del gusto: è Borgo San Bruno, immerso nella rigogliosa natura aspromontana in territorio di Bagaladi, in provincia di Reggio Calabria, dove l’azienda agricola Rossi ha creato un meraviglioso agriturismo che offre ospitalità e cibo genuino ai viaggiatori più consapevoli.

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Siamo all’interno del Parco d’Aspromonte, nel pieno dell’area definita Calabria Grecanica. Questa è una zona storicamente vocata per la coltivazione dell’ulivo e infatti la Rossi produce degli ottimi oli extravergine di oliva, dividendo rigorosamente la produzione in due per valorizzare le cultivar autoctone calabresi presenti nella zona: una è la Carolea, la più nota, da cui scaturisce uno dei migliori prodotti oleari del Paese; l’altra è l’Ottobratica, la quale dà vita a oli di estremo interesse organolettico.

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L’azienda ha tantissime altre coltivazioni di frutta, verdura e ortaggi che poi porta in tavola, in un home restaurant, ambientato a Villa Giulia, edificio d’epoca di grande charme, recuperato all’insegna del buon gusto e del rispetto delle architetture originali…

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… come per tutta l’area circostante, attraversata da muri, vialetti e vegetazione ornamentale sempre disposta con eleganza agreste, in perfetta sintonia con l’ambiente naturale.

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In tavola, tutte materie prime locali, in buona parte autoprodotte. Come i prodotti della terra che aprono i pasti.

Le zucchine che vanno a comporre una parmigiana molto golosa. I fiori di zucca in pastella. Le verdure di cui sono ripiene le ottime torte salate. O i semplicissimi ma divini Taddi, ovvero i Tenerumi appena conditi, liberi di sprigionare i propri sentori selvatici.

Pura ghiottoneria le polpette.

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La tradizione culinaria ancestrale è omaggiata con i Cordeddi, le Cordelle, di cui si legge questa definizione sul portale Calabria Greca: “sono un tipo di pasta ancor più antica dei maccheroni ed attualmente molto rara; essi infatti erano preparati con la farina di segale (jermanu) che oggi non viene quasi più utilizzata” (calabriagreca.it). Onore dunque a questo agriturismo che non soltanto li propone ancora, ma li fa proprio con lo jermanu, tipicissimo impasto calabrese che dona profumi bucolici, magnifica consistenza e sapori che si pensavano perduti. Sottili ma tenaci, i Cordeddi qui vengono serviti con sugo alle melanzane e ricotta salata.

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Per i secondi, si può passare da un polpettone…

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… per arrivare al pezzo forte della casa, un trionfo di dolci.

Ottime le ciambelline dolci di patate.

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Accattivanti gli struffoli intinti in buon miele di castagno autarchico.

Eccellente l’impasto della crostata, la più amata dai clienti.

Fatto in casa anche il liquore di mandarino, di perfetto equilibrio.

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Prima di andare via, consigliabili un po’ di acquisti nell’area shop: le olive sinopolesi in salamoia, gli oli (tutti da provare), le marmellate e un pane come si faceva una volta, con impasto di grano antico.

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A questo aggiungete la possibilità di pernottare in dimore di campagna e molte altre attività escursionistiche, per tratteggiare un mondo.

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Un mondo dalle radici affondate molto indietro nel tempo, perché la storia del borgo è secolare: Laura Rossi ce la racconta, spiegandoci gli intrecci con le vicende della sua nota famiglia.

Info: www.rossiaziendaagricola.it

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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