Google+

I fanghi di Vulcano, bagni sulfurei che lasciano il segno…

Pubblicato il: 9 luglio 2018 alle 3:00 pm


spec Vulcano-3-fanghi e bagni sulfurei 1

I fanghi sono probabilmente l’attrazione di Vulcano che desta maggiore curiosità. A tutti sarà capitato di vedere immagini di quelle persone ricoperte di melma giallognola che riemergono dalla fanghiglia come figure di un film di Romero.

Lo pozza termale con lo stabilimento costruito intorno si trova a un passo dall’attracco dei traghetti nel porto dell’isola, quindi in realtà rappresenta una meta ideale per chi vuole vivere un’esperienza particolare pur avendo poco tempo a disposizione.

spec Vulcano-3-fanghi e bagni sulfurei 2

Si tratta del fenomeno vulcanico sui cui da sempre ha fatto leva quest’isola delle Eolie per attirare turisti, soprattutto quelli acciaccati dai mille disturbi moderni ma anche da quelli atavici: per tutto (o quasi) i fanghi sembrano rappresentare un rimedio.

Infatti sono presentati quale “terapia”, come vengono definiti nel volume La terapia termale nell’Isola di Vulcano firmato da Alfredo Basile, citato con evidenza all’ingresso della stazione turistica che offre il bagno nello zolfo.

spec Vulcano-3-fanghi e bagni sulfurei 3

Un estratto del volume informa su caratteristiche, vantaggi e controindicazioni. Scopriamo che la pozza con i fanghi “è alimentata, ininterrottamente, da innumerevoli polle dalle quali fuoriescono vapori solfurei, acqua salmastra caldissima e fango argilloso ad altissimo contenuto di zolfo”, componenti che renderebbero il bagno qui al riparo dallo “sviluppo di eventuali forme patogene”.

Secondo l’autore del testo, “la sorgente termale di Vulcano può essere senza dubbio utile a tre grandi gruppi di patologie: affezioni articolari, affezioni dermatologiche, affezioni delle vie aeree”.

spec Vulcano-3-fanghi e bagni sulfurei 4

Da qui una serie di consigli per un lungo “ciclo di cura”, nonché un elenco di patologie per le quali sarebbe sconsigliato immergersi nei fanghi, dallo scompenso cardiocircolatorio alle febbri di qualsiasi natura (www.comunelipari.gov.it).

Nessuno però rende nota un’altra controindicazione evidente: l’immersione in questi fanghi comporta il portarsi addosso l’odore dello zolfo per parecchi giorni, anche una settimana, perché nemmeno ripetute docce riescono a rimuoverlo.

spec Vulcano-3-fanghi e bagni sulfurei 5

Dal punto di vista paesaggistico il contesto desta meno fascino che sulla carta. Rimanendo all’esterno dell’area recintata, si vede una pozza collocata in un ambiente fin troppo spoglio: quindi potrà essere apprezzato soltanto da chi è innamorato delle atmosfere pauperistiche pasoliniane o ancora meglio dalla desolazione estetizzante di Ciprì e Maresco.

spec Vulcano-3-fanghi e bagni sulfurei 6

Sicuramente ci saranno dei vincoli ambientali e paesaggistici che impediscono di abbellire il luogo, ma chi si reca qui certamente non è alla ricerca dell’estasi visiva…

spec Vulcano-3-fanghi e bagni sulfurei 7

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  


Tag: , , ,



L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
www.domenicoliggeri.it


Back to Top ↑