Google+

I libri di Giuseppe Coria sulla gastronomia Siciliana

Pubblicato il: 10 ottobre 2017 alle 3:00 pm

1

Giuseppe Coria potrebbe essere definito il Pellegrino Artusi siciliano.

Nato nel 1930 a Vittoria (Ragusa) e venuto a mancare nel 2003, si congeda da colonnello dell’Esercito Italiano a 42 anni e da quel momento dedica tutte le proprie energie all’enogastronomia della sua terra natale, dove torna a vivere.

Svolge un’intensa attività giornalistica, collaborando con il quotidiano Il Giornale di Sicilia e le riviste Pasticceria lnternazionale ed Etna Territorio, entrando a far parte della Federation Internationale de La Presse Gastronomique Vinicole e Touristique e dell’Associazione Nazionale Giornalisti Enogastronomi e del Turismo, oltre a diventare membro dell’Accademia Italiana della Cucina. Dalla sua intensa ricerca scaturiscono anche pubblicazioni fondamentali, oggetto dei suoi studi sulla tradizione alimentare siciliana, ma anche degli aspetti etnoantropologici più nascosti dell’Isola.

2

Amico e collaboratore di Gino Veronelli, gli viene inoltre attribuito “il merito di essere stato il primo a credere e ad imbottigliare il Cerasuolo di Vittoria e soprattutto a portarlo alla ribalta nazionale” (http://guide.supereva.it/educazione_alimentare_/interventi/2007/03/289488.shtml).

A pubblicare diversi suoi volumi è stato l’editore Cavallotto di Catania: è Luisa, una delle figlie del fondatore che ne proseguono l’opera, a raccontarci i libri di Coria.

Info: www.cavallotto.it

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  


Tag: , , , , , , , , ,



L'autore


Back to Top ↑