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I vini della famiglia Triacca, nel cuore della Valtellina

Pubblicato il: 28 ottobre 2016 alle 9:58 am

L’attività della famiglia Triacca testimonia l’intenso rapporto ancestrale tra la Valtellina e la confinante Svizzera, anche in campo enologico. Si tratta infatti di una famiglia Svizzera che da oltre cento anni si dedica alla viticoltura nella vocatissima area della Valgella. 

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La quarta generazione vede alla guida Giovanni e Luca Triacca, i quali mantengono fede alla tradizione familiare come alla consuetuidine aziendale, infatti spiegano che “la nostra sede familiare e aziendale è situata in Svizzera, a Campascio in Valposchiavo; i nostri vigneti e le nostre cantine si trovano invece in Italia, nella vicina Valtellina”.

Titolari di tenimenti anche in Toscana, la loro sede di maggior fascino è certamente la Tenuta La Gatta a Bianzone (Sondrio), la cui cantina si trova sotto un ex convento domenicano costruito nel ’500, affacciandosi sui terrazzamenti classici della viticoltura valtellinese.

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Ci tengono a sottolineare il concetto “Dalla mia vigna” il quale “significa semplicemente che tutte le nostre bottiglie di vino provengono dalle nostre vigne. Per principio non acquistiamo uve altrui e controlliamo tutte le fasi di produzione, dall’impianto delle viti all’invecchiamento del vino fino all’imbottigliamento, rispondendo personalmente del contenuto di ogni bottiglia”.

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Nei vigneti della Valtellina ovviamente domina il Nebbiolo che qui si acquista la denominazione di Chiavennasca, ma per i più curiosi va segnalata la presenza di un altro vitigno a bacca rossa, la Pignola, da cui Triacca realizza interessanti versioni in bianco, sia fermo che spumantizzato. Uno invece il vitigno a bacca bianca coltivato qui, il Sauvignon blanc.

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Molto interessante la visita in cantina, anche per la presenza di antichi attrezzi per la vinificazione e per il gusto dell’allestimento.

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Andiamo a scoprire storia passata e presente della Triacca con Sonia Savio, responsabile della comunicazione della casa vinicola.

I VINI

“E’ piuttosto raro trovare uve a bacca bianca in Valtellina” fanno notare i Triacca, da qui l’idea di vinificare in bianco un’uva autoctona a bacca rossa, la Pignola valtellinese che si trova quasi esclusivamente nella zona di produzione, tra i comuni di Villa di Tirano e Bianzone.

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Due le versioni. Quella ferma, con un’aggiunta del 15% di vino da uve Sauvignon bianco provenienti da vigneti dei comuni di Teglio e Bianzone, diventa La Contea: debole nei sentori olfattivi, ha una buona freschezza.

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Molto più interessante la versione in purezza spumantizzata con il metodo classico: ottimo profumo, esprime una gradevole dolcezza che si adagia sul palato. Rimane interessante anche una volta attenuate le bollicine, il che fa pensare a possibili evoluzioni della vinificazione di questo vitigno che merita certamente attenzioni.

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Tutte corrette le varie versioni di Nebbiolo vinificate dalla casa. A colpirci maggiormente è stato il Prestigio, esaltato dalla vinificazione di uve leggermente appassite in vigna che ne esalta il finale dolce, equilibrando così la nota pepata al naso.

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Il più sorprendente invece si è rivelato lo Sforzato San Domenico, capace di spiazzare per la sua assenza di caramellosità, sostituita da una piacevole freschezza.

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Ultima nota per Il Vino del Presidente, buon Moscato Rosa prodotto nella Tenuta La Gatta. Vino da dessert più che da meditazione, è perfetto per accompagnare un dolce secco e spigoloso come la Bisciola valtellinese. Prende il nome dalla circostanza di una cena del 2003 in cui Carlo Azeglio Ciampi, allora presidente della Repubblica, ebbe modo di apprezzare questo vino ancora in fase di sperimentazione.

 Info: www.triaccavini.eu

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L'autore

Domenico Liggeri

è attivo dal 1988 nel mondo della comunicazione in tutti gli ambiti, dalla televisione al cinema, dal giornalismo professionistico ai video musicali, dall’insegnamento universitario alla regia, dall’editoria libraria al teatro, dal web alla carta stampata.
Attualmente firma come autore la trasmissione Tiki Taka su Italia Uno condotta da Piero Chiambretti, scrive per i mensili della casa editrice del calendario di Frate Indovino per la quale ha appena pubblicato il suo nuovo libro; inoltre è direttore responsabile della testata giornalistica on line Storie Enogastronomiche specializzata in enogastronomia e turismo culturale, Presidente della Giuria del Festival Internazionale del Videoclip IMAGinACTION, docente universitario della IULM di Milano e per vari insegnamenti in diversi master della Business School della RCS Academy del gruppo editoriale che comprende il Corriere della Sera.

Da oltre vent’anni svolge attività di docente in varie Università, come IULM, Cattolica di Milano, Dams di Bologna, IED - Istituto Europeo di Design e per l’Istituto Internazionale di Ricerca e Studi Avanzati del Ministero per i beni e le attività culturali.
Ha pubblicato diversi volumi come saggista e scrittore, per case editrici come Bompiani, Mondadori e Sperling & Kupfer: diversi suoi volumi sono stati adottati da varie università italiane. E’ autore di voci per alcune delle più importanti enciclopedie italiane.
Come autore televisivo ha lavorato con Piero Chiambretti, Maurizio Crozza, Francesco Facchinetti, Belen Rodriguez, Vanessa Incontrada, Paolo Bonolis, Giancarlo Magalli, Claudio Lippi, Elisa Isoardi, Pupo, scrivendo anche per alcuni comici di Zelig (tra cui Leonardo Manera) e firmando molte trasmissioni soprattutto di prima serata per tutte le reti Rai e Mediaset, ma anche per La7 e Sky. Tra le sue trasmissioni più note, Dopofestival di Sanremo su Rai Uno, Markette e Crozza Italia Live su La7, X Factor su Rai Due, Wind Music Awards su Italia Uno. E’ stato direttore editoriale della tv musicale satellitare Match Music, mentre per i Festival di Sanremo del 2004 e del 2005 ha realizzato come autore unico i profili dei cantanti andati in onda sulle reti Rai e gli spot ufficiali della trasmissione. Come regista televisivo ha firmato servizi, live ed esterne per Rai, Mediaset e diverse tv musicali, nonché l’evento multimediale Come and Dance Rihanna con Garrison di Amici di Maria De Filippi. Ha collaborato come autore e copywriter a vari spot per alcune campagne della Wind. E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker voluta da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central).
Giornalista professionista dal 1996, ha scritto per Il Giorno, Il Fatto Quotidiano, Il Giornale di Sicilia, Maxim, Campus, Frate Indovino, InTV, svolgendo anche attività di critico cinematografico (Duel, Ciak) e critico musicale (Maxim, il Mucchio Selvaggio). Suoi servizi sono stati pubblicati on line anche da Tiscali.it e LiberoQuotidiano.it, Rockol, Mtv.it.
Regista di videoclip, ha firmato il pluri-plagiato Dedicato a te per il gruppo Le Vibrazioni, Cleptomania per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista e sceneggiatore cinematografico, è autore di vari cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti dalle strutture di Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati a prestigiose rassegne in Italia e all’estero come Torino Film Festival, Locarno International Film Festival, Bellaria Film Festival, FIFF - Festival International de Films de Fribourg, Genova Film Festival, Capalbio International Film Festival. E’ stato assistente alla regia di Roberta Torre e collaboratore di Ciprì e Maresco. Ha firmato un contratto come soggettista, sceneggiatore e regista per un film lungometraggio con l’importante casa di produzione Lux Vide (Don Matteo, Che Dio ci aiuti, L’Isola di Pietro).
Come autore e regista teatrale, ha portato in scena lo spettacolo CabaRE’ al Derby di Milano e altre opere come quella che ha visto quali protagonisti Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada al Teatro Donizetti di Bergamo.
E’ stato ideatore e direttore artistico della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri. Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt. E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica marchigiana Ultrasuoni (prima label italiana distribuita dalla multinazionale tedesca Edel) e ha svolto anche attività di produttore artistico musicale, realizzando album di diverse rock band per etichette come la CNI - Compagnia delle Nuove Indye.
www.domenicoliggeri.it


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