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Il riscatto del Corinto Nero, vitigno autoctono delle Lipari

Pubblicato il: 16 luglio 2019 alle 3:00 pm

riscatto del corinto nero vitigno lipari 1

Sottovalutato da troppo tempo, relegato a semplice vino da taglio, usato come mero rinforzo di nettari ritenuti più pregiati, ma adesso è giunto il tempo del riscatto per il Corinto Nero: finalmente vinificato in purezza, si annuncia come la next big thing dell’enologia italiana.

Se il nome dichiara nobili e remoti ascendenti nell’antica culla enoica mediterranea, negli ultimi decenni lo abbiamo conosciuto soltanto perché girando le bottiglie della meravigliosa Malvasia della Lipari compariva un 5% (o poco più) di Corinto Nero. Ci aveva sempre incuriosito questo vitigno che non si trovava vinificato da solo al 100%.

Poi, un giorno, abbiamo incrociato una versione in purezza di Caravaglio: ottimo vino di rara potenza che credevamo potesse appagare la curiosità maturata negli anni verso questo bistrattato vitigno.

Quando pensavamo di non avere null’altro da chiedere al Corinto, ecco spuntare invece un’altra sua interpretazione, meno lineare e più scapigliata della prima, in grado di sconvolgere ed emozionare come pochi altri vini al mondo: quella creata dal più grande personaggio mai apparso nella storia del vino siciliano, Salvo Foti. E’ lui a parlarmi con pudico orgoglio del Corinto firmato dai suoi Vigneri per la Tenuta di Castellaro di Lipari, nelle isole Eolie che galleggiano a ridosso della costa tirrenica in provincia di Messina.

riscatto del corinto nero vitigno lipari 2

Viene il momento di provarlo, un momento indimenticabile: se al naso ti senti avvinghiare da profumi materici che ti fanno sentire in pieno bosco al tempo della maturazione dei frutti, è quando arriva in bocca a scatenarsi con un’intensità inaudita. Un vino selvaggio, irruento, scalpitante, il quale monta trionfante con lo stesso impeto di un crescendo di Wagner, facendo accapponare la pelle per l’emozione. A ogni sorso, si rinnova l’incanto. Inutile cercare riferimenti in altri vini e chi dovesse trovarne, starebbe bluffando: è un vino unico e indefinibile, quindi rinunciate a cercare sentori già noti e godetevelo.

riscatto del corinto nero vitigno lipari 3

I dati tecnici parlano di uve allevate ad alberello che crescono in un clima “temperato caldo mediterraneo, con importanti escursioni termiche tra giorno e notte” su terreno “sabbioso vulcanico, profondo, fertile e ricco in microelementi”, quindi di un affinamento che passa da un anno in botti da 500 litri e poi da otto mesi in bottiglia.

I dati emotivi parlano invece di uno dei vini che bisogna assolutamente provare nella vita, se si vuole comprendere il significato della parola felicità.

 

Info: www.tenutadicastellaro.it

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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