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Il riscatto sociale dei vignaioli

Pubblicato il: 27 gennaio 2019 alle 3:00 pm


il riscatto sociale dei vignaioli 1

Trasmettere l’esperienza degli anziani ai giovani è fondamentale in agricoltura, ma lo Stato lo impedisce
, attraverso una legislazione che punisce la trasmissione del sapere così come è avvenuta per secoli. E’ la critica al sistema avanzata da Salvo Foti, il quale ribadisce che invece la trasmissione della sapienza antica dalle vecchie generazioni alle nuove è un atto d’altruismo fondamentale per costruire il futuro.

il riscatto sociale dei vignaioli 2
Una politica sociale che si concretizza nell’azione dei Vigneri tesa a (ri)dare dignità alle maestranze. Una volta i vigneri erano poco considerati, perché ritenuti i viddani (villani), ovvero gli appartenenti all’ultimo gradino sociale. La struttura di Foti ha capovolto questa scala sociale e oggi fare il vignaiolo sull’Etna è motivo di orgoglio.

Info: www.ivigneri.it

 

LUDOVICA SCHIAROLI

Giornalista pubblicista, scrive su popoff.globalist.it. Sommelier e appassionata di vino, cura insieme a Ugo Roffi filmati sul mondo del vino. Si occupa di editoria e lavora come ufficio stampa per Sinistra Ecologia Libertà Liguria.

Info: ludovica.schiaroli@fastwebnet.it; twitter: molotov00

UGO ROFFI

Filmaker, si occupa da oltre vent’anni di riprese e montaggio per network nazionali. Ha realizzato i filmati per la campagna elettorale di Marco Doria,  sindaco di Genova. E’ uscito in libreria il docu-film Il Canto del Gallo su Don Andrea Gallo, da lui curato per l’editore Chiarelettere. Insieme a Ludovica Schiaroli è parte di un gruppo che realizza produzioni e filmati su produttori vitivinicoli.

Info: ugo.roffi@fastwebnet.it

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L'autore

Salvo Foti

Etneo, nasce a Catania nel 1962. Nel 1981, inizia la sua carriera di Enologo nel settore vitivinicolo collaborando con note aziende siciliane dell’agrigentino, ragusano, trapanese, ma soprattutto con aziende etnee dove ha partecipato alla nascita di realtà vitivinicole oggi leader in questa zona. Nel 1988, per conto dell’Azienda Benanti, progetta e coordina la studio denominato Progetto Etna, una ricerca tecnico-scientifica sulle potenzialità vitivinicole dell’Etna, in collaborazione con il prof. Rocco Di Stefano dell’Istituto Sperimentale per l’Enologia di Asti e il prof. Jean Siegrist dell’INRA di Beaune (Francia). Inizio anni 90 collabora con la Tenuta di Donnafugata di Marsala, per la realizzazione di vini passiti di Pantelleria, di vini bianchi di uve alloctone e rossi da lungo invecchiamento. A metà degli anni ’90, nella qualità di Responsabile del Laboratorio Chimico di Controllo Qualità e Ricerca, presso la Stazione Sperimentale di Granicoltura di Caltagirone, si occupa di ricerca sui grani duri autoctoni siciliani
Ha svolto diversi stage vitivinicoli in Italia e in Francia. Il suo impegno nel settore enologico, da sempre, non è stato solo puramente tecnico, ma anche commerciale, scientifico, in collaborazione con Istituti nazionali, e divulgativo, in qualità di docente, nei corsi per sommelier (O.N.A.V., A.I.S., F.I.S.A.R. ). E’ stato libero docente di Enologia nei corsi di Wine Manager presso Istituti Professionali Alberghieri di Stato. Ha pubblicato libri tecnici sulla vitivinicoltura e ha collaborato con diverse testate giornalistiche del settore vitivinicolo. Tra le sue pubblicazioni: Etna. I vini del Vulcano (Maimone Editore, Catania, 2001- 2012), La Sicilia del Vino (Maimone Editore, Catania, 2003), La Montagna di fuoco (Food Editore, Parma 2008). Nel 2000 fonda sull’Etna un’associazione di viticoltori professionisti: I Vigneri.
www.salvofoti.it


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