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Il turismo gastronomico in Valtellina: consigli e scoperte

Pubblicato il: 2 marzo 2017 alle 2:57 pm

La definiscono “il cuore delle Alpi” e nessuno osa contestare questo titolo alla Valtellina. Duecento chilometri di meraviglia davvero al centro delle Alpi, in quel lembo di nord della Lombardia che conduce dritto alla Svizzera.

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Il Consorzio Turistico Valtellina Terziere Superiore garantisce un “territorio molto vario che dal Lago di Como alle cime del Bernina offre infiniti ambienti”, come “un ampio fondovalle coltivato a mele, vigneti terrazzati, boschi, alpeggi, praterie d’alta quota fino alle maestose cime e ai ghiacciai”.

L’offerta turistica ruota intorno a città ormai note come Livigno, Bormio, Madesimo, Aprica, Teglio e Tirano, ma soprattutto punta sugli sport invernali, una magnifica cucina di tradizione e una natura di grande fascino (www.valtellinaturismo.com).

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Significativo l’indice del dépliant con cui il Consorzio, insieme alla Comunità Montana Valtellina di Tirano, promuove eventi e visite guidate nella Media Valtellina.

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Se ne ricava l’immagine di un’offerta che spazia dall’amore per la montagna alle attività ludiche slow.

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Senza togliere nulla al richiamo di sci e mercatini, in Valtellina sono ben consapevoli però di quale potente magnete rappresenti la loro cucina per attrarre visitatori.

A dimostrarlo anche uno dei soggetti, lo vedete qui sotto, della mostra fotografica dal titolo Di Cime, di boschi e di Valle che ha proposto nel 2014 a Teglio delle opere di Ivan Previsdomini.

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Ha fatto effetto osservare un’immagine di tale precisa capacità evocativa in un contesto austero come la scarna Chiesa romanica di S. Pietro di Teglio, spoglio gioiello da visitare a ogni costo.

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Oltre alla suggestione indotta dall’ambiente, da registrare la presenza di una potenziale vera chicca: un crocifisso che si dice sarebbe stato scolpito niente meno che da Federico Fellini. Tale paternità sarebbe stata sostenuta dalla signora che ha donato l’opera, nell’atto di consegnarla: tuttavia a Teglio, pur avendoci raccontato l’accaduto, non confermano come certa l’attribuzione. Secondo quanto ci è stato riferito di persona quando abbiamo visitato la struttura in cui è esposto, la donatrice dell’opera avrebbe dichiarato di essere stata amica del regista, il quale si sarebbe dilettato a scolpire alcuni crocifissi, uno dei quali finito in mano proprio alla protagonista di questa vicenda per volontà dello stesso Fellini. A Teglio hanno accolto il dono ma non sarebbero in possesso di una certificazione circa il reale autore dell’opera. E’ nota la passione di Fellini per le arti figurative: molti suoi disegni sono stati pubblicati ed esposti in varie mostre, ma non ci erano note sculture di questo genere a sua firma. Va ricordato comunque il grande interesse del Maestro anche verso questa espressione artistica, come testimoniano i suoi rapporti con diversi scultori, alcuni dei quali confluiti anche nelle sue opere, come nel caso di Valeriano Trubbiani che collaborò all’opera E la nave va.

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Tuttavia Teglio deve la sua fama non a questo piccolo gioiello, bensì al Pizzocchero, di cui vanta la titolarità. Ciò a dimostrazione del valore identitario delle tradizioni culinarie anche per i valtellinesi.

Cucina che viene eletta anche ambasciatrice di queste terre, come si è avuto modo di assistere per esempio nell’importante kermesse L’Artigiano in Fiera che si è svolta a Milano alla fine del 2013. In una manifestazione che ospitava stand con le tradizioni artigianali di tantissimi Paesi del Mondo, la Valtellina ha dato grande valore strategico alla zona ristorazione, scegliendo come rappresentante La Trela di Verceia (Sondrio).

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Il ristorante valtellinese si è trasferito dalla sua sede nell’Hotel Saligari all’apposito padiglione della fiera di Rho, riscuotendo un successo oltre le aspettative: tra i tanti locali presenti, sarebbe stato infatti il più frequentato insieme a quello toscano.

In carta un sunto di gastronomia locale: Bresaola, pizzoccheri, Sciatt, Taroz, formaggi tipici, tutto bagnato dai vini di Valtellina.

Abbiamo chiesto allo chef Mario Saligari di raccontarci questa esperienza di gastronomia della Valtellina in trasferta.

Non rimane che chiedere a Saligari di introdurci a suo modo la cucina valtellinese.

Se volete informazioni sul ristorante di Saligari, basta andare sul sito www.hotelsaligari.com.

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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