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La cucina del Gambrinus di San Polo di Piave (TV): l’innovazione

Pubblicato il: 27 dicembre 2016 alle 9:59 am

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E’ diventato famoso per avere posto già nell’800 alcune fondamenta della tradizione enogastronomica italiana, come la portata di gamberi di fiume e la produzione dell’omonimo Elisir, ma oggi il Gambrinus ha imboccato con sicurezza anche la strada dell’innovazione con un piglio che sembra destinarlo a fare ancora altri pezzi di storia.

Merito dello chef Pierchristian Zanotto che sta proseguendo con piglio moderno la secolare saga familiare di questo paradiso del gusto in San Polo di Piave, nella Marca Trevigiana.

cucina gambrinus san polo piave 2“Radici antiche e nuove espressioni nella contemporaneità” è la dichiarazione d’intenti che campeggia sul sito della struttura, dove si aggiunge la priorità data a “fondamenti etici e spirituali” che considerano il territorio “quale risorsa impareggiabile da cui attingere per una dieta evoluta e dinamica che si traduca in coscienza”.

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Da qui il progetto di aprirsi “alla contaminazione tra cultura e creatività, con la consapevolezza che le buone scelte alimentari sono alla base di una vita piena ed equilibrata e che la persona è un’unica relazione tra corpo, mente e spirito”: per questo “abbiamo riconvertito il sessanta per cento delle ricette storiche e ci siamo posti, con particolare sensibilità, l’obiettivo di una dieta alimentare migliorativa e soprattutto autentica”.

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Ne scaturisce una forte attenzione verso tutti gli stili alimentari e la ricerca di percorsi gastronomici etici e sostenibili.

Abbiamo chiesto a Pierchristian Zanotto di esporci la filosofia della sua cucina.

Nella sua ricerca di alto valore morale e intellettuale, Pierchristian Zanotto ha scelto anche “di lavorare cibi crudi più vitali, di utilizzare materie prime di elevatissima qualità coltivate secondo natura e il ciclo delle stagioni, di cuocere in tempi rapidi per non perdere i nutrimenti e di offrire al vostro palato prelibatezze inaspettate e sicure”. Per questo cura personalmente un orto da cui vengono preziose materie prime vegetali.

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Materie prime che nei suoi piatti diventano opere di valore artistico. Non a caso, perché Zanotto è anche artista in senso pieno, accreditato in vari contesti, comprese prestigiose mostre.

Una creatività che si manifesta naturalmente anche nei piatti che Pierchristian crea, “in cui il minimalismo si mescola alla creatività, il gusto artistico stringe alleanze con il design, l’attenzione alle esigenze di vegani, vegetariani, allergici o intolleranti non limita il grande piacere dello stare a tavola”.

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Allora andiamole a vedere alcune delle creazioni di Pierchristian, nel racconto dello stesso chef.

Info: www.gambrinus.it

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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