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La cucina della Repubblica Dominicana, al Latinfiexpo di Busto A. (VA)

Pubblicato il: 4 luglio 2018 alle 7:00 am

Due vere famiglie della Repubblica Dominicana impegnate a fare provare l’autentica cucina popolare del Paese caraibico: è la novità gastronomica più eclatante della nuova edizione del Latinfiexpo, la manifestazione in corso a Malpensafiere a Busto Arsizio in provincia di Varese che tra balli caratteristici e attrazioni ludiche offre pure iniziative culturali etniche e sapori latinoamericani.

Il temporary restaurant si chiama Sabor Dominicano, con l’aggiunta della scritta “comida rapida” che letteralmente andrebbe tradotta come “fast-food” ma in realtà dichiara la vocazione della gastronomia di Santo Domingo per il cibo di strada, da consumare in maniera spartana e conviviale.

L’attendibilità del progetto si percepisce anche dal collegamento con l’Asociación Cultural Los Trinitarios Dominicanos De Gallarate, città varesotta in cui si sono stabilite le famiglie Encanacion e Monegro, legate da quando ancora si trovavano nel Paese natale, le quali adesso stanno deliziando i palati dei visitatori del Latinfiexpo, fortemente legata al Paese di origine, come si nota dall’arredo del locale, contrassegnato dalle riproduzioni della bandiera della Repubblica Dominicana e di iconografie che echeggiano la natura dell’isola.

Identitaria la prima cosa che ti arriva al tavolo, una ben fredda birra autoctona, la Presidente, nata nel 1935, prodotta da Cervecería Nacional Dominicana (anche se oggi è sotto gestione di una multinazionale) ed esportata in molte nazioni.

Il suo nome è un omaggio al presidente Rafael Leónidas Trujillo, dittatore al potere quando iniziò la produzione di questa birra.

E’ densa e materica, dal sorso burroso, stemperato da una notevole freschezza aromatica: da bere con lentezza.

Per un’esperienza variegata dei sapori dominicani, il menu offre la Pica Longa con Platanos fritos, piatto misto ricco di tipicità.

Innanzi tutto il Pica Pollo, piatto identitario per eccellenza dello street food dell’isola che nel Paese di provenienza si mangia per strada a tutte le ore: è “pollo fritto speziato con croccante impanatura”, in cui la frittura non copre la delicatezza della carne bianca, dando vita a una pietanza di rara golosità, la migliore mai provata nel suo genere.

Non meno ghiotte le Pechuguitas, ancora frittura di carne bianca ma questa volta è petto di pollo sfilacciato, di intensa stuzzicante sapidità, alimentata dal generoso succo di limone con cui si condisce.

Quindi la Longanisa, strepitosa salsiccia speziata, derivante da una ricetta di famiglia tenuta ben segreta dai titolari: poco unta e molto fragrante, è una squisitezza imperdibile.

Eccezionale il contorno di Platanos Fritos, tagliato più spesso del consueto, così da lasciare emergere sensibilmente una fantastica nota vegetale. La più buona versione del platano fritto mai mangiata.

Un capolavoro assoluto il Chicharron de puerco: un intero pezzo di maiale con ancora la cotenna viene prima bollito in acqua con sale e spezie, quindi viene raccolta la parte grassa rilasciata dalla carne, la quale viene usata per friggere lo stesso pezzo del maiale, completando così la cottura.

Unico condimento, abbondante succo di limone.

Ci siamo fatti raccontare questi piatti tipici della Repubblica Dominicana da Cristopher Francisco Martinez Muñoz, nel video sottostante.

La festa per il palato non è ancora finita.

Le danze infatti proseguono con Bollitos de Yuka con queso, “arancini di manioca ripieni di formaggio cheddar”: l’impasto del tubero ha la consistenza della patata e la dolcezza della zucca, con una perfetta frittura che lo lascia morbido dentro, col cuore filante.

Pazzesche le Croquetas de pollo, con la carne resa cremosa e insaporita al massimo con un pizzico di cipolla.

Una vera prodezza culinaria la “polpetta di grano croccante con ripieno di carne speziata” chiamata Quipes, molto difficile da lavorare, ma il cui risultato è eccellente, grazie anche a un ripieno stracolmo di carne tritata avvolto in un abbraccio che scrocchia.

Tutto è arricchito dall’intensa umanità dei gestori e dai loro racconti sulla cultura dominicana, nonché dalla cortesia del servizio.

Nel video che segue, il riassunto per immagini di un’esperienza che vale decisamente anche il viaggio.

 

Info: http://www.latinfiexpo.com/2018/

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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