Google+

La cucina dell’Angola, radici povere e gusto ricco

Pubblicato il: 16 maggio 2020 alle 7:00 am

EXPO cucina Angola 1

Una gastronomia che si porta dietro il segno della colonizzazione portoghese, le radici dei cibi poveri dei villaggi e novelle ambizioni di alta cucina etnica: si era presentato con questa complessità il ristorante dell’Angola a Expo 2015.

A governarlo, il giovane chef Luis Kitaba, il cui rispetto delle tradizioni autoctone è pari al proposito di dare vita a piatti che portino l’impronta della sua vivace creatività ai fornelli.

EXPO cucina Angola 2

Il capolavoro è il Kibeba (15 Euro), una delle pietanze più buone che abbiamo mai mangiato: sono seppie stufate arricchite dal contributo farinaceo della manioca e dalla freschezza della polpa di denden (un frutto della palma), sormontate da baccelli di ocra, pianta dei paesi torridi conosciuta anche come gombo, piena di semini aromatici dal gusto umami.

EXPO cucina Angola 3

Al palato, spicca la sapidità marina, la carnosità del pesce, l’equilibrio delle spezie. Un piatto “unico” in tutti i sensi che sazia e da solo già valeva la visita a Expo. “E’ una preparazione del sud dell’Angola, dove c’è un mare ricco di tanti pesci” racconta Kitaba in un italiano fluente: “l’uso della seppia, fresca o secca, insieme a tuberi tropicali, racconta il continuo trasmigrare delle nostre genti e il loro incontro anche a tavola creando piatti che sono sintesi di un Paese”.

EXPO cucina Angola 4

Buonissimo anche il Pollo Muamba angolano con Funje (12 Euro), una polenta fatta con la manioca, davvero curiosa: la carne è tenerissima, il condimento di tenue dolcezza. Altre specialità angolane, il polpo con patate (13 Euro) e i Frutti di mare con riso (16 Euro).

In chiusura, squisito il Tortino di riso dolce alla cannella (6 Euro), leggero ma appagante.

EXPO cucina Angola 5

Da bere, buonissima la birra angolana (4,50 Euro), dal retrogusto abboccato.

EXPO cucina Angola 6

Ma sono da provare anche le bevande tipiche, succhi prodotti qui ogni giorno, come il caramellosa Tamarindo, il floreale Ibisco e lo spiazzante Baobab (tra i 4 e i 5 Euro), mentre dal Portogallo arriva la gassata Blue, alla maracuja, molto rinfrescante(3 Euro).

EXPO cucina Angola 7

Abbiamo chiesto al talentuoso chef Luis Kitaba di raccontarci i piatti che si possono provare nel ristorante dell’Angola a Expo.

Di alto livello è stato anche l’intero padiglione dell’Angola.

EXPO cucina Angola 8

Allestimento elegante…

EXPO cucina Angola 9

… architetture raffinate…

EXPO cucina Angola 10

… contenuti ricchi e godibili…

EXPO cucina Angola 11

… ottimo storytelling.

EXPO cucina Angola 12

Da non perdere i video con le ricette tradizionali di questo affascinante Paese africano.

Info: www.expo2015.org

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  


Tag: , , , , , , , ,



L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
www.domenicoliggeri.it


Back to Top ↑