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La Freisa d’Asti nobilitata da Cascina Gilli, una “rivelazione”

Pubblicato il: 29 marzo 2017 alle 9:57 am

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La conoscono ancora in pochi, ma chi la conosce la ama alla follia, perché la Freisa è tra i vini più originali della Terra. E’ amata per le sue caratteristiche organolettiche intrinseche, ma anche per l’estrema versatilità.

Ne sono clamorosa dimostrazione le declinazioni create da Cascina Gilli a Castelnuovo Don Bosco, in provincia di Asti. Pariamo quindi della Freisa d’Asti, da sempre coltivata in quest’area del Piemonte, diventandone “vitigno principe durante il XX secolo grazie all’incredibile duttilità del vino ottenutone”.

Una volta usato come vino da taglio, per innervare in vini spenti colore e struttura di cui è ricco, è stato innalzato al rango di nobile nettare proprio dal lavoro di vitivinicoltori appassionati come Gianni Vergnano che con la sua Cascina Gilli ne ha esaltato tutte le caratteristiche.

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Un lavoro talmente competente da avere attirato le attenzioni del mondo accademico, con varie università che hanno analizzato le uve di Freisa (scoprendone l’apparentamento con il Nebbiolo) o seguito la vinificazione.

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Il risultato è un vino monumentale come Arvelè, termine che in dialetto piemontese indica una “rivelazione”. La pietra angolare è l’annata 2004 che già al naso si annuncia pepata, accompagnata da note carboniche. In bocca sorprendono acidità e freschezza, anche a dispetto degli anni di invecchiamento. I tannini affiorano gentili ma comunque ben presenti. Le spezie rimangono invece lontane, nel retrogusto. L’annata 2014 aggiunge ancora tante sfumature, rendendo irresistibile questo vino.

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Arvelè è la risposta ferma e assoluta a chi intende la Freisa d’Asti come necessariamente vivace, la quale è in ogni caso presente tra i vini di Cascina Gilli: si chiama Luna di Maggio ed è un trionfo di bevibilità, con la sua suadente concentrazione di frutti rossi.

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In equilibrio tra le due tipologie di vino precedenti, c’è Il Forno, ancora Freisa d’Asti in purezza che ne raccoglie il meglio, i tannini delicati come gli aromi fruttati.

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Cascina Gilli palesa con il suo lavoro che la Freisa d’Asti non è soltanto un vino, ma un mondo, come emerge dalle parole di Paolo Vergnano davanti alla nostra telecamera.

Info: www.cascinagilli.it

         www.propostavini.com

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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