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La mania di bartender e mixology nell’evento di theGINday a Milano

Pubblicato il: 17 settembre 2019 alle 3:00 pm

Alla Megawatt Court di Milano si è svolto theGINday, “dove si creò la mania”, come scrisse Marco Cremonesi nel 2017.

Gin, cocktail distillerie italiane, quasi un fenomeno alla craft beer, sicuramente evento di riferimento, partito nel 2013 a Villa Necchi, Milano. Nel frattempo, crescita di pubblico e di etichette.

Ospiti internazionali, workshop, seminari, bartending, mixology e Gin. Fra le novità il match tennistico fra Gin & Tonic e Martini Cocktail a colpi di barspoon, testimonial storici e cultura, dal punto di vista non solo modaiolo e giovanile del G&T consumato nei bar, da James Bond e Winston Churchill.

Lo scontro-incontro si è poi trasferito dal campo da tennis ai due bar dell’evento, Il Gin&Tonic Bar, location da spiaggia e l’elegante Martini Cocktail Lounge.

I bartender ospiti hanno scelto il campo delle loro creazioni.

Terzo bar per la Negroni Experience, con 100 Gin diversi per 100 Negroni diversi.

Master class, seminari e workshop, Erik Lorincz che ha presentato il suo Kwant, appena aperto al Momo di MayFair.

Dario Comini, proprietario del Nottingham Forest (dal 2007 tra i 50 Best bar in the world), bartender, mixologist e pioniere della miscelazione molecolare.

Agostino Ago Perrone del Connaught Bar del Connaught Hotel di Londra con Luca Cinali.

Fulvio Piccinino che ha raccontato in un libro la storia del Gin Italiano dal MedioEvo ai giorni nostri.

Fornitissimo Shop, circuito fuori evento, la Coffee Mixology progetto di bartender.it con il barista Francesco Sanapo. Miscelazione e abbinamenti da bar caffetteria, fra cui il suo celebre Gin Espresso Martini.

 

 Info: https://www.theginday.it/home

Foto tratte da: https://www.facebook.com/pg/theGinDay/photos/?ref=page_internal

 

 

Tratto dal quotidiano Il Giorno del 7 settembre 2019

 

MARCO MANGIAROTTI

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L'autore

Marco Mangiarotti

E’ nato a Bergamo nel 1948. Ha iniziato come critico musicale e jazz nel 1969 al Giornale di Bergamo. Ha collaborato alla direzione artistica di Lovere Jazz e Imola Jazz, ai supplementi del Corriere della Sera, Musica Jazz, all'Europeo e al Panorama di Rinaldi. Al Giorno dal 1977, dove ha fatto tutta la trafila da critico musicale e tv a capo degli Spettacoli, inviato. Poi capo di Cultura e Spettacoli del Qn Giorno-Carlino-Nazione, caporedattore centrale, vicedirettore al Giorno, direttore di Onda Tv. Fa televisione dagli inizi degli anni Ottanta, commentatore e giudice nei Talent. Oggi è una delle firme di Qn Il Giorno. Il percorso gourmet inizia al mitico Riccione di Giuliano Metalli e con Gualtiero Marchesi nel ristorante 3 stelle di Porta Romana, cenacolo culturale nel dopo redazione o teatro. Sul campo, nel confronto con i più importanti chef italiani, l'amicizia con Paolo Masieri, il cuoco contadino, e Davide Oldani. Ha fatto servizi in Italia e all'estero per Traveller. Cura la pagina food sul Giorno.


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