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La pesca nel Lago di Garda e la ristorazione della sponda bresciana

Pubblicato il: 2 dicembre 2016 alle 9:50 am

pesca lago di garda e ristorazione 1

La pesca nel Lago di Garda non è soltanto un’attività atavica di quest’area condivisa tra le provincie di Brescia, Verona e Trento, ma anche un moderno volano di economia e turismo nel territorio. Infatti i ristoranti più illuminati della zona hanno compreso quale elemento di distinzione e al tempo stesso di attrazione sia puntare sul pescato locale e quindi sulla cucina tipica a base di pesce d’acqua dolce.

Una convergenza di interessi virtuosi che ha portato a una tacita ma solida comunione d’intenti, una sorta di alleanza tra pescatori e ristoratori dalle notevoli conseguenze positive. Dal punto di vista dei pescatori, ciò rappresenta la garanzia di una legittima ricompensa per la fatica della propria attività, la quale conduce alla perpetuazione di una tradizione antropologica antichissima e nobile. Una pesca sempre più esercitata con senso di responsabilità che produce effetti positivi anche sull’ambiente e sulla fauna immersa in queste acque.

pesca lago di garda e ristorazione 2

Certo, i problemi non mancano, come la progressiva depauperazione delle specie ittiche autoctone, ma le difficoltà non sembrano minare l’energia dei pescatori della zona.

Lo dimostra la serena determinazione di Marco Cavallaro, pescatore professionista della zona che da tempo rappresenta la sua categoria nel bresciano. E’ lui a spiegarci davanti alla telecamera l’affascinante vita dei pescatori del bresciano e a raccontarci quali siano le specie pescate in questo tratto di lago.

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Collabora con la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus. Docente universitario a contratto dal 2000, attualmente alla IULM di Milano, facoltà di Arti, Turismo e Mercati; ha insegnato anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Saggista: ha pubblicato nel 1997 Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia per Falsopiano, nel 2004 Cosa resterà… per la Mondadori, nel 2007 Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane. Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la Garzantina Cinema curata da Gianni Canova. Scrittore: ha pubblicato nel 2008 Quello che non ti aspetti, romanzo per Sperling & Kupfer. Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, il Mucchio Selvaggio. Autore televisivo: ha lavorato con Piero Chiambretti per Markette su La7 e per il Dopofestival di Sanremo su Rai Uno, con Maurizio Crozza per Crozza Italia Live, con Francesco Facchinetti per X Factor e Scalo 76 su Rai Due e in Ciak… si canta su Rai Uno (con la co-conduzione di Belen Rodriguez), con Vanessa Incontrada per Wind Music Awards su Italia Uno, con Paolo Bonolis per Speciale SanremoLab su Rai Uno. Ha firmato anche molte altre trasmissioni per RaiUno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (Gli Sgommati), Mediaset (autore di comici di Zelig e Zelig Off) e La7.
Regista televisivo: Come and Dance Rihanna (con Garrison del programma Amici), quindi servizi, live ed esterne per Rai (Su e Giù di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali. Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato Dedicato a te per il gruppo Le Vibrazioni, quindi Cleptomania per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri. Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia. Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo CabaRE’ al Derby di Milano. Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada. Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri. Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt. E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI. Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset. E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
www.domenicoliggeri.it


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