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La ricetta delle Alici Scattiate, tipicità calabrese di Rossano (CS)

Pubblicato il: 2 febbraio 2018 alle 7:00 am

Uno dei piatti più goduriosi della cucina italiana ma al tempo stesso ricco di densità socio-antropologica, visto che rappresenta un baluardo dell’identità della sua città di nascita, Rossano, in provincia di Cosenza, non a caso affacciata sul Mar Ionio, nella parte nord-orientale della Calabria.

Una ricetta che rientra nel novero della cosiddetta cucina povera, sì, ma ricchissima di gusto, perché con pochissimi ingredienti crea un’autentica esplosione organolettica.

Questa preparazione è talmente sentita dalla comunità rossanese che l’Assessorato al Turismo della Città di Rossano gli ha dedicato un’intera pagina (http://www.rossanoturismo.it/ita/3-ricetta.html), attribuendogli così anche il valore di elemento di richiamo: in effetti la pietanza già da sola è una valida ragione per recarsi nella località calabrese.

Nella pagina dell’assessorato viene riportato il nome dialettale del piatto, Alic scattiat, spiegando come si prepara.

Bisogna “pulire le alici caparle ed eviscerarle”, quindi “porle in un tegame di ferro (di quelli che si usavano prima dell’avvento del teflon, che ugualmente non facevano attaccare nulla… o quello che avete)” e aggiungere “2 spicchi d’aglio tagliati a fettine, una spolverata di peperoncino, olio in abbondanza e le alici”.

Si raccomanda di disporre le alici attaccate fitte una all’altra “per tutta la larghezza del fondo del tegame e scontrate (testa/coda)”.

Una volta messe sul fuoco, si aggiungono il sale e “una generosa spolverata di origano”, avendo cura di non rigirarle mai.

La cottura sarà tra gli otto e i dieci minuti.

Si prosegue eliminando l’olio ma “tenendolo da parte”, per poi procedere a “capovolgere le alici come fossero una frittata con l’aiuto di un piatto”.

A questo punto si pone nuovamente sul fuoco il tegame, aggiungendo l’olio messo da parte insieme ad aglio e peperoncino, quindi ricondendo con sale e origano.

Altri otto-dieci minuti di cottura, al termine dei quali bisogna “spruzzare l’aceto sui pescetti e far evaporare completamente”. E’ in questo momento che avviene quello “scattiamento” cui fa riferimento il nome della ricetta, la cui onomatopea richiama gli schizzi causati da tale ultima procedura.

Noi abbiamo provato la ricetta nel locale imprescindibile per conoscere la vera cucina di Rossano, Amici di Bacco (https://www.facebook.com/Trattoria-Amici-di-Bacco-1465864260299818/), fenomenale trattoria che vede in cucina una delle più grandi cuoche italiane di tradizione, Ida Patrizio, alla quale abbiamo chiesto di raccontarci questa ricetta davanti alla telecamera, nel video qui sotto.

 

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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