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La ricetta delle Orecchie con le Verze, antica memoria del varesotto

Pubblicato il: 23 maggio 2018 alle 7:00 am

Un piatto emblematico, perché le Orecchie in questo caso non sono soltanto il golosissimo ingrediente principale del piatto, bensì, simbolicamente, anche quelle di un cuoco di rara sensibilità capace di ascoltare i ricordi dei suoi avventori che gli narrano di vecchi sapori ormai scomparsi: è Marco Colombo dell’Osteria dei Peccatori di Gallarate, in provincia di Varese, tra le migliori d’Italia, dove sta recuperando le ricette dalla memoria dei clienti più anziani per ridargli nuova vita.

Un atto di squisita umanità che si sta traducendo in una cucina della Memoria del tutto inedita nel Paese, consentendo il salvataggio di preparazioni culinarie di solida  concretezza contadina che sono state spazzate via dalla corruzione alimentare odierna fatta di fuffa stellata e di alleggerimenti dei piatti per non turbare i pancini ormai delicati e imbolsiti dei contemporanei.

E’ quindi da salutare come un atto di rivoluzione culturale riportare in tavola una pietanza come le Orecchie con le Verze, declinazione varesotta della cassoeula, ancora più povera negli ingredienti ma ricca da impazzire di gusto.

 Ingredienti e procedimento.

Carote, sedano, cipolle per il soffitto e uno spicchio d’aglio.

Sei orecchie di maiale: vanno bruciate per eliminare la peluria…

… e lasciate a mollo in acqua fredda per un paio di ore; poi vengono spazzolate, tagliate e sbollentate in acqua salata per sbiancarle

Una grossa verza, comprese le foglie esterne che sono le più saporite, delle quali bisogna rompere la costa centrale con un batticarne.

Le foglie di verza vanno tagliate a listarelle e fatte appassire in forno caldo con sale e olio per una ventina di minuti.

Una volta che il soffritto è imbiondito si aggiungono le orecchie sbiancate e si fanno insaporire, bagnando generosamente con vino bianco.

Sfumato il vino, si aggiungono le verze e un paio di foglie di alloro, oltre a un po’ di brodo e un cucchiaio di concentrato di pomodoro.

Si lascia cuocere a fuoco lento e si continua ad aggiungere brodo fino alla cottura desiderata: a seconda dei gusti si possono lasciare un po’ più gommose o portarle a una cottura più gelatinosa, per la quale mediamente servono un paio di ore

Alla fine si aggiusta il sale e si condisce con un po’ di pepe secondo palato.

Ci siamo fatti raccontare la preparazione di questo piatto direttamente da Marco Colombo, davanti alla nostra telecamera, nel video che segue.

 

Info: http://www.osteriadeipeccatori.it/

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L'autore

Domenico Liggeri

è attivo dal 1988 nel mondo della comunicazione in tutti gli ambiti, dalla televisione al cinema, dal giornalismo professionistico ai video musicali, dall’insegnamento universitario alla regia, dall’editoria libraria al teatro, dal web alla carta stampata.
Attualmente firma come autore la trasmissione Tiki Taka su Italia Uno condotta da Piero Chiambretti, scrive per i mensili della casa editrice del calendario di Frate Indovino per la quale ha appena pubblicato il suo nuovo libro; inoltre è direttore responsabile della testata giornalistica on line Storie Enogastronomiche specializzata in enogastronomia e turismo culturale, Presidente della Giuria del Festival Internazionale del Videoclip IMAGinACTION, docente universitario della IULM di Milano e per vari insegnamenti in diversi master della Business School della RCS Academy del gruppo editoriale che comprende il Corriere della Sera.

Da oltre vent’anni svolge attività di docente in varie Università, come IULM, Cattolica di Milano, Dams di Bologna, IED - Istituto Europeo di Design e per l’Istituto Internazionale di Ricerca e Studi Avanzati del Ministero per i beni e le attività culturali.
Ha pubblicato diversi volumi come saggista e scrittore, per case editrici come Bompiani, Mondadori e Sperling & Kupfer: diversi suoi volumi sono stati adottati da varie università italiane. E’ autore di voci per alcune delle più importanti enciclopedie italiane.
Come autore televisivo ha lavorato con Piero Chiambretti, Maurizio Crozza, Francesco Facchinetti, Belen Rodriguez, Vanessa Incontrada, Paolo Bonolis, Giancarlo Magalli, Claudio Lippi, Elisa Isoardi, Pupo, scrivendo anche per alcuni comici di Zelig (tra cui Leonardo Manera) e firmando molte trasmissioni soprattutto di prima serata per tutte le reti Rai e Mediaset, ma anche per La7 e Sky. Tra le sue trasmissioni più note, Dopofestival di Sanremo su Rai Uno, Markette e Crozza Italia Live su La7, X Factor su Rai Due, Wind Music Awards su Italia Uno. E’ stato direttore editoriale della tv musicale satellitare Match Music, mentre per i Festival di Sanremo del 2004 e del 2005 ha realizzato come autore unico i profili dei cantanti andati in onda sulle reti Rai e gli spot ufficiali della trasmissione. Come regista televisivo ha firmato servizi, live ed esterne per Rai, Mediaset e diverse tv musicali, nonché l’evento multimediale Come and Dance Rihanna con Garrison di Amici di Maria De Filippi. Ha collaborato come autore e copywriter a vari spot per alcune campagne della Wind. E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker voluta da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central).
Giornalista professionista dal 1996, ha scritto per Il Giorno, Il Fatto Quotidiano, Il Giornale di Sicilia, Maxim, Campus, Frate Indovino, InTV, svolgendo anche attività di critico cinematografico (Duel, Ciak) e critico musicale (Maxim, il Mucchio Selvaggio). Suoi servizi sono stati pubblicati on line anche da Tiscali.it e LiberoQuotidiano.it, Rockol, Mtv.it.
Regista di videoclip, ha firmato il pluri-plagiato Dedicato a te per il gruppo Le Vibrazioni, Cleptomania per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista e sceneggiatore cinematografico, è autore di vari cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti dalle strutture di Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati a prestigiose rassegne in Italia e all’estero come Torino Film Festival, Locarno International Film Festival, Bellaria Film Festival, FIFF - Festival International de Films de Fribourg, Genova Film Festival, Capalbio International Film Festival. E’ stato assistente alla regia di Roberta Torre e collaboratore di Ciprì e Maresco. Ha firmato un contratto come soggettista, sceneggiatore e regista per un film lungometraggio con l’importante casa di produzione Lux Vide (Don Matteo, Che Dio ci aiuti, L’Isola di Pietro).
Come autore e regista teatrale, ha portato in scena lo spettacolo CabaRE’ al Derby di Milano e altre opere come quella che ha visto quali protagonisti Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada al Teatro Donizetti di Bergamo.
E’ stato ideatore e direttore artistico della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri. Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt. E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica marchigiana Ultrasuoni (prima label italiana distribuita dalla multinazionale tedesca Edel) e ha svolto anche attività di produttore artistico musicale, realizzando album di diverse rock band per etichette come la CNI - Compagnia delle Nuove Indye.
www.domenicoliggeri.it


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