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La ristorazione tipica nelle Isole Egadi: pregi, difetti e consigli

Pubblicato il: 11 giugno 2019 alle 3:00 pm

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Favignana e Levanzo sono le isole delle Egadi che meno hanno mantenuto il senso della propria storia gastronomica. Per ragioni diametralmente opposte ma con un denominatore comune: il turismo di massa.

Favignana è vittima dell’eccessivo numero di turisti del tipo distratto che viene a risiedere nell’isola, Levanzo invece dall’esatto contrario. Nel primo caso sull’isola più grande dell’arcipelago sono fioriti ristoranti a dismisura, troppo spesso con il solo obiettivo di catturare turisti nella maniera più facile. Spazio quindi ai soliti piatti genericamente alla siciliana, dimenticando le più radicate tradizioni locali, come le frascatole, il rarissimo cous cous sbagliato.

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O, peggio ancora, ignorando le tipicissime aragoste delle Egadi. Nel cuore del mese di giugno di due anni fa, nessun ristorante ne aveva una, quando invece nella pescheria di Trapani si trovavano senza problemi, vive e in bella vista. I ristoratori, anche quelli benedetti da Slow Food, richiedono che la si prenoti, malgrado si tratti del principe del pescato locale.

Con il risultato che abbiamo dovuto aspettare di lasciare Favignana e sbarcare a Trapani per trovare finalmente un’aragosta che però proprio dalle Egadi proveniva…

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(pescheria di Trapani, giugno 2014)

A Levanzo invece la ristorazione è quasi assente, contando un solo vero ristorante e per il resto affidandosi a bar. Per mangiare all’isolana, bisognerebbe – come fanno alcuni – farsi ospitare dai pescatori dell’isola e contare su ciò che avranno trovato durante una loro battuta di pesca.

Ben altra soddisfazione si ha invece nella più lontana delle Egadi, quella Marettimo la cui distanza superiore dalla terraferma ha invece consentito di mantenere più integra la propria offerta gastronomica tipica.

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Se proprio volete mangiare tipico sfuggendo alla superficialità dei ristoranti turistici, confidate allora sul fatto che diversi albergatori forniscono stanza con cucina: affittatene una e a quel punto fate un salto alla pescheria allestita sul ciglio del molo da cui partono i traghetti. Troverete il pescato locale e potreste farvi suggerire dagli stessi pescatori come cucinarlo.

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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