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La spiaggia di Pizzomunno a Vieste, con il suo monolite “leggendario”

Pubblicato il: 17 luglio 2019 alle 7:00 am

Intorno a un monolite di abbagliante candore, si irradia il fascino insieme naturalistico e paesaggistico di una spiaggia divenuta luogo del mito, chiamata Pizzomunno proprio come la scultura naturale calcarea che con i suoi venticinque metri ne segna la morfologia e determina la meritata fama. Siamo nel Lungomare Enrico Mattei, nel tratto più suggestivo del litorale che cinge il magnifico borgo di Vieste, in provincia di Foggia, sulla proiezione orientale più estrema della costa del Gargano, in Puglia.

Allungato verso l’alto come in una proiezione mistica, l’evocativo scoglio assume nel mito il ruolo del personaggio del giovane Pizzomunno impietrito dal dolore per la perdita dell’amata Cristalda, sottrattale per sempre da sirene cattive e invidiose, una storia di struggente romanticismo portata alla notorietà da Max Gazzè che l’ha cantata nel 2018 al Festival di Sanremo nel suo brano La leggenda di Cristalda e Pizzomunno.

La realtà parla invece di un meraviglioso arenile urbano che si avvale della città soltanto per offrire comodi parcheggi alle auto a ridosso dell’area di balneazione, mentre per il resto proietta in un’autentica atmosfera incantata…

… merito di un accesso da un vialetto costellato da un curatissimo verde che assembla piante, fiori e piccole siepi…

… il quale introduce a una biancheggiante battigia in cui le proporzioni mutano di colpo, con le figure umane che appaiono minuscole davanti allo svettare dei monumenti spontanei in pietra…

… mentre le avviluppanti pareti rocciose sembrano abbracciare questo microcosmo alla ricerca di relax e bellezza…

… il quale si specchia in acque cristalline che attirano il visitatore con il suo bassissimo fondale, su cui è piacevolissimo passeggiare, bagnati appena dalle acque.

E’ proprio una volta entrati a mare che il punto di vista si ribalta, regalando allo sguardo l’altra faccia di tanto splendore, con la percezione del tessuto urbano che insiste su questo tripudio di natura esuberante.

Una delle spiagge urbane più belle d’Italia e anche uno dei tratti di mare imperdibili del Paese, in cui un momento di riposo o ludico assume i connotati di esperienza più ricca e ampia, toccando le corde della sensibilità.

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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