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La Strada del Barolo sui Navigli e per il Gavi anteprima Vinitaly a Milano

Pubblicato il: 9 aprile 2018 alle 3:00 pm

 

Tutte le strade (del vino) portano a Milano. Negli ultimi due anni produttori, consorzi, selezionatori, hanno organizzato degustazioni, manifestazioni, verticali, anteprime nella capitale non solo italiana del food & wine.

La Strada del Barolo e grandi vini di Langa (http://www.stradadelbarolo.it/) due cene Al Morgante in vicolo Lavandai 2, con Regione Piemonte e Antonio Paolini delle guide food Gambero Rosso.

Le bottiglie di Barbera, Nebbiolo e Barolo abbinate ai formaggi Bra e Raschera e al Crudo di Cuneo, notevole prosciutto di montagna (https://www.facebook.com/stradadelbarolo).

Il 26 marzo il Consorzio Tutela (http://www.consorziogavi.com/index.php/it/) ha festeggiato ventesimo anno della DOCG con l’evento Tutto il Gavi a Milano che parla in anteprima del futuro che andrà in scena a Vinitaly: il rilancio di un grande terroir con le famiglie storiche del Cortese e i giovani produttori di un vitigno autoctono famoso.

Un Grande Bianco che ha ritrovato la sua contemporanea nobiltà, il primo documento di vigneti a Gavi è del 972, e la sua storia (grazie al progetto Gavi 972), dalle corti genovesi alla conquista, via mare, di altri mercati.

I consorzi parlano per tutte le cantine, ma il livello delle migliori annate deve molto al ricambio generazionale e culturale, agli investimenti di imprenditori arrivati da fuori negli ultimi decenni.

C’è stata anche la degustazione verticale Gavi DOCG.

Per chi vuole partecipar agli altri eventi, dal 25 al 27 maggio 2018 alla Tenuta La Centuriona si tiene il Premio Gavi La Buona Italia, il 28 agosto banchi di assaggio nel borgo medievale per Di Gavi in Gavi.

Info pagina Facebook: Gavi 972

 

 

Tratto dal quotidiano Il Giorno del 31 marzo 2018

MARCO MANGIAROTTI

 

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L'autore

Marco Mangiarotti

E’ nato a Bergamo nel 1948. Ha iniziato come critico musicale e jazz nel 1969 al Giornale di Bergamo. Ha collaborato alla direzione artistica di Lovere Jazz e Imola Jazz, ai supplementi del Corriere della Sera, Musica Jazz, all'Europeo e al Panorama di Rinaldi. Al Giorno dal 1977, dove ha fatto tutta la trafila da critico musicale e tv a capo degli Spettacoli, inviato. Poi capo di Cultura e Spettacoli del Qn Giorno-Carlino-Nazione, caporedattore centrale, vicedirettore al Giorno, direttore di Onda Tv. Fa televisione dagli inizi degli anni Ottanta, commentatore e giudice nei Talent. Oggi è una delle firme di Qn Il Giorno. Il percorso gourmet inizia al mitico Riccione di Giuliano Metalli e con Gualtiero Marchesi nel ristorante 3 stelle di Porta Romana, cenacolo culturale nel dopo redazione o teatro. Sul campo, nel confronto con i più importanti chef italiani, l'amicizia con Paolo Masieri, il cuoco contadino, e Davide Oldani. Ha fatto servizi in Italia e all'estero per Traveller. Cura la pagina food sul Giorno.


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