Google+

L’Altra Botte a Legnano, grandi pizze e impasto Pala alla Romana super

Pubblicato il: 25 giugno 2019 alle 7:00 am

Come ristorante L’Altra Botte in via Mauro Venegoni 84 a Legnano è già da tempo baciato dal successo di pubblico per la sua cucina di pesce e premiato dagli esperti con l’inserimento nell’Alleanza dei Cuochi di Slow Food, ma a colpirci è stata la personalità e la concretezza della sua pizzeria.

A partire da un capolavoro assoluto: l’Impasto Pala alla Romana. E’ un mix di farine di frumento tipo 0, riso e soia, idratato all’80% con acqua, al fine di creare l’iconico e ancora colpevolmente sottovalutato stile romano nella pizza: il risultato è molto lontano dal disco consueto, perché risulta molto alto e rigonfio ma leggero, friabile e croccantissimo, ampiamente alveolato, di una curiosa forma ovoidale molto irregolare. Il gusto è irresistibile, ricordando il grano e scatenando voracità.

Ad alimentarne ancora di più la singolarità è il modo in cui viene servita, disposta su un tagliere di legno. Preludio di un’esperienza travolgente, anche grazie alla ricchezza del condimento. L’abbiamo provata con la ricetta della Contadina che a sua volta è foriera di altre scoperte, come un eccezionale fiordilatte di produzione lombarda. Lo realizza dagli anni ’60 il Caseificio del Cigno, grazie a un’intuizione pionieristica del brianzolo Luigi Oggionni, mentre oggi la sede opera ad Agnadello, in provincia di Cremona.  Fantastica anche la salsiccia lodigiana fresca la cui media cottura ne mantiene i succhi. Completano gli ingredienti di questo spettacolo salsa di pomodoro, scamorza affumicata e peperoni casalinghi.

Non è da meno l’Impasto Classico “ottenuto da una miscela di farine da noi selezionate di grani teneri macinati a pietra in purezza del Molino Quaglia, portato a lievitazione e maturazione più di 48 ore”: semplicemente perfetto, con la sua alveolatura regolare e la fragranza spiccata.

Tante le declinazioni del topping, con tutti ingredienti di prima qualità dalla provenienza dichiarata (le acciughe del Cantabrico, il pecorino siciliano, la vera ‘Nduja di Spilinga, la Stracciatella di Gioia del Colle), mentre sul piano della fantasia osa molto la Madreperla con una base di pomodoro e mozzarella che affianca frutti di mare, carpaccio, crostacei e molluschi, mantenendo raro equilibrio.

Una rivelazione anche i dolci della Pasticceria Moschella di Cornaredo (https://moschella.shop/), ad opera del giovanissimo ma già affermato Nicolò Moschella, il cui talento culinario si sposa con quello pittorico e si accosta a un notevole gusto estetico: le sue monoporzioni sono infatti ricche di cromatismi e accostamenti organolettici arditi ma riusciti.

Da bere, convincono le birre artigianali del Birrificio Farnese di Fontevivo, in provincia di Parma (http://www.birrificiofarnese.it/).

Un’esperienza consigliata a chi dalla pizza si attende elevata qualità e molto pensiero nella sua concezione, senza dimenticare la forte attenzione a materie prime e soddisfazione del degustatore.

Info: http://www.ristorantealtrabotte.com/menu/#category-91

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  


Tag: , , , , , ,



L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
www.domenicoliggeri.it


Back to Top ↑