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L’Aula di documentazione territoriale “Verì” a Rocca San Giovanni (Ch)

Pubblicato il: 14 febbraio 2019 alle 7:00 am

L’interesse storico per i trabocchi e il loro studio scientifico è partito da Rocca San Giovanni in provincia di Chieti, dove intorno alla macchina da pesca di Punta Tufano  e al suo recupero attivo sono fiorite iniziative culturali preziosissime che narrano un pezzo dell’identità del Paese: summa della razionalizzazione di tale rinnovata attenzione è l’Aula di Documentazione Territoriale Ettore e Rocco Verì, autentico polo di studi e divulgazione.

E’ attiva dal 2017, “costruita interamente in legno, a poca distanza dal trabocco” di contrada Vallevò, di cui arricchisce la proposta turistica.

All’interno sono “esposti documenti ed elaborati tematici, con particolare spazio alla proiezione di documentari illustrativi della Costa dei Trabocchi”.

Qui si svolgono incontri, iniziative didattiche, manifestazioni.

Se l’ambiente è spartano…

… ricco è invece il corredo di informazioni, racconti e suggestioni che scaturiscono da pannelli appesi alla parete, talmente ben redatti che si ha la sensazione di trovarsi in una struttura parlante.

Con testi sintetici e intellegibili si possono così conoscere perle di antropologia, come la figura che caratterizzare quest’area adriatica, quella del pescatore-contadino, due attività riunite in un unico soggetto per meglio fronteggiare la lotta per la sopravvivenza, sfruttando al meglio i doni del territorio, dal mare pescoso alle colline coltivate.

Dei pescatori si sottolinea la forte devozione religiosa, da cui sono scaturite processioni molto sentite, feste e fiaccolate a nuoto.

Del territorio si spiegano alcune singolarità, come la produzione di agrumi in piccole piantagioni, tra cui una cultivar locale di arance, limoni, mandarini, cedro e il cetrangolo.

Ma si parla anche di riserve naturali con le loro meraviglie faunistiche e paesaggistiche…

… così come si approfondisce il frutto dell’ingegno dell’Uomo concretizzato in un’antica linea ferroviaria nata addirittura nel 1863, fino al transito del Peninsular Express Londra-Brindisi-Bombay che portava in India, passando per il dramma dell’emigrazione.

Citazione d’obbligo per Gabriele D’Annunzio, il poeta innamoratissimo di queste zone, tanto da diventarne cantore e quindi sponsor ante-litteram…

… per arrivare all’incredibile storia della balena che il 16 agosto del 1960 si incagliò tra questi scogli, dando alla zona il nome con cui è nota, Punta della Balena.

Un evento di grande impatto popolare che vide protagonisti due pescatori su una piccola imbarcazione, immortalati nelle cronache dell’epoca.

Ma ci sono anche narrazioni drammatiche come quella della guerre mondiali, con il loro carico di morte e distruzione che non ha risparmiato nemmeno quest’area.

Presente pure qualche reperto che rappresentano le caratteristiche etnologiche del territorio legate in egual misura, alla pesca e all’agricoltura.

A capo del progetto, quel Rinaldo Verì già anima e motore del Trabocco di Punta Tufano (http://www.storienogastronomiche.it/trabocco-punta-tufano-testimonianza-della-dignita-dellabruzzo/).

Info: https://www.traboccopuntatufano.eu/turismo/

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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