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Le Antiche barche del Po, palinsesto di civiltà

Pubblicato il: 8 luglio 2019 alle 7:00 am

Le antiche imbarcazioni del Po, per secoli fondamentale tessuto connettivo di mobilità fluviale, stanno sempre più conquistando lo status di elevata memoria storica e pregnante testimonianza antropologica che meritano, sublimando il mero dato funzionale per farsi oggi vettore di narrazione, studi e divulgazione.

Ciò si deve anche al lavoro appassionato e competente di studiosi come Marco Bonino, storico specializzato nell’indagine della marineria, come testimoniato dalla pregressa docenza di architettura navale antica all’Università di Bologna. Per avere contezza del suo lavoro, si può citare quello che lo ha visto curare testi e ricerca storica del volume Antiche barche e battelli del Po. Atlante illustrato delle imbarcazioni tradizionali dei fiumi e dei canali della Pianura Padana di Loreno Confortini, edito da Grandi Carte nel 2015, in cui si può leggere questa illuminante riflessione: “le barche tradizionali del Po come molti aspetti di antiche culture materiali, possono essere considerate dei palinsesti sui quali si sono sovrapposte tracce di epoche e civiltà diverse che racchiudono un patrimonio di tecnologia, storia, tradizione ed economia, comune a tutte le popolazioni della Pianura Padana”.

La ricerca di Bonino rappresenta un lavoro complesso e meticoloso, poiché attinge anche alla fuggevole “memoria legata alla tradizione orale, ai racconti ascoltati in famiglia o agli insegnamenti dei mestieri tramandati dal nonno al nipote”, facendosi carne viva nella radice identitaria di una intera comunità estesa e variegata come quella padana, tra i cui elementi di congiunzione vi è proprio la vita che scorre sul corso d’acqua più importante del Paese.

L’analisi di Bonino è puntualissima sul piano scientifico ma anche avvincente sul versante culturale, perché a dati storici e ingegneristici unisce l’epopea delle genti che hanno sviluppato le proprie civiltà sul Po, eleggendolo a fonte di vita e strumento di comunicazione materiale.

Del resto parliamo di un luminare del settore, la cui sapienza può essere approfondita anche visitando una mostra da lui ideata e curata, “Barche et navili”. Immagini, idee e scritti navali di Leonardo da Vinci, allestita nel Museo della Marineria di Cesenatico, in corso fino all’8 settembre 2019 (http://museomarineria.comune.cesenatico.fc.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=3409).

Abbiamo chiesto al professore Bonino di sintetizzarci l’affascinante tema delle antiche barche del Po davanti alla nostra telecamera: lo ha fatto nel video qui sotto.

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L'autore

Domenico Liggeri

E’ nato nel 1970. Giornalista Professionista, è in attività dal 1988. Scrive per la pagina di enogastronomia De Gustibus del quotidiano Il Giorno, dove è titolare di una rubrica fissa. Ha pubblicato per Il Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Maxim, Campus.
Docente universitario dal 2000, attualmente insegna all’Università IULM di Milano, presso la facoltà di Arti, Turismo e Mercati; è stato docente anche all’Università Cattolica e tenuto corsi, seminari e workshop per varie facoltà in tutta Italia (tra cui Dams Bologna) e per istituti d’arte come IED Arti Visive.
Autore televisivo per tutte le maggiori emittenti italiane: ha firmato trasmissioni con Piero Chiambretti (“Matrix” su Canale 5, “Markette” su La7, “Dopofestival di Sanremo” su Rai Uno), Maurizio Crozza (“Crozza Italia Live” su La7), Francesco Facchinetti (“X Factor” e “Scalo 76” su Rai Due, “Ciak… si canta” su Rai Uno con la co-conduzione di Belen Rodriguez), Vanessa Incontrada (“Wind Music Awards” su Italia Uno), Paolo Bonolis (“Speciale SanremoLab” su Rai Uno); è stato autore anche di anche molte altre trasmissioni per Rai Uno (prime serate condotte da Claudio Lippi, Giancarlo Magalli, Elisa Isoardi, Pupo), Sky (“Gli Sgommati”), Mediaset (autore di comici di “Zelig” e “Zelig Off”) e La7 (“Eccezionale Veramente”, “Gazzetta Sports Awards”).
E’ stato consulente creativo della società 360° Playmaker creata da Antonio Campo Dall’Orto per la produzione di contenuti per le reti del gruppo Telecom Italia Media (La7, Mtv, Comedy Central su Sky).
Saggista: ha pubblicato nel 1997 “Mani di forbice. La censura cinematografica in Italia” per Falsopiano, nel 2004 “Cosa resterà…” per la Mondadori, nel 2007 “Musica per i nostri occhi. Storie e segreti dei videoclip” per la Bompiani; il primo e l’ultimo sono adottati in diverse università italiane.
Ha pubblicato interventi anche su altri volumi, tra cui la “Garzantina Cinema” curata da Gianni Canova.
Scrittore: ha pubblicato nel 2008 “Quello che non ti aspetti”, romanzo per Sperling & Kupfer.
Critico cinematografico e musicale: ha collaborato con le testate Ciak, Duel, Il Mucchio Selvaggio.
Regista televisivo per “Come and Dance Rihanna” con Garrison del programma “Amici”, quindi servizi, live ed esterne per Rai (“Su e Giù” di Gregorio Paolini, RaiUno), Mediaset e tv musicali.
Direttore editoriale della tv musicale Match Music dal 2000 al 2002.
Regista di videoclip: suo il pluri-plagiato e celebrato “Dedicato a te” per il gruppo Le Vibrazioni, quindi “Cleptomania” per gli Sugarfree e ancora video per Alex Britti, Cristina Donà, Raf, Stadio, Cousteau, Baustelle e altri.
Regista di documentari, incentrarti sull’arte e sull’enogastronomia.
Autore e regista teatrale: ha scritto e messo in scena lo spettacolo “CabaRè” al Derby di Milano.
Copywriter degli spot sui cantanti per il Festival di Sanremo (nel 2004 e 2005) e di varie campagne Wind interpretate da Giorgio Panariello e Vanessa Incontrada.
Regista e sceneggiatore cinematografico: collaboratore di Ciprì e Maresco e di Roberta Torre, autore in proprio di molti cortometraggi in pellicola, alcuni dei quali prodotti da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi, presentati in prestigiose rassegne internazionali come Festival di Locarno, Torino Film Festival e i festival di Bellaria e Hannover; è stato protagonista di diverse personali complete delle sue opere, organizzate anche in varie sale cinematografiche di tutta Italia.
Ideatore e direttore artistico dal ’99 della più importante manifestazione del settore videomusicale, il PVI, Premio Videoclip Italiano: tra i premiati intervenuti ci sono Vasco Rossi, Ligabue, Eros Ramazzotti, Jovanotti e tanti altri.
Ha ideato e diretto anche varie rassegne cinematografiche e la Sezione Cinema&Videoclip del festival della contaminazione artistica BresciaMusicArt.
E’ stato direttore artistico dell'etichetta discografica Ultrasuoni, la prima label italiana distribuita dalla Edel. Ha svolto anche attività di produttore artistico musicale: tra i cd realizzati, quello del gruppo rock femminile Secret per l’etichetta CNI.
Negli anni ’90 ha collaborato come consulente esterno al programma Green realizzato per Rai Tre dalla struttura Videosapere; ha prestato consulenza anche per noti programmi culturali televisivi del gruppo Mediaset.
Website: www.domenicoliggeri.it
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