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Le bollicine rosé dell’Oltrepo pavese

Pubblicato il: 7 luglio 2019 alle 7:00 am

Una volta bollato come ibrido per signorine dai macho del culto enologico, oggi il rosé è finalmente accettato anche dai soloni del vino, ma soprattutto incontra il gradimento crescente da parte del pubblico, proprio per quella sua versatilità un tempo stigmatizzata.

Il discorso vale anche per le bollicine rosé, di cui l’Oltrepo pavese ha fatto ragione di vanto, come ci spiega Adriano Franzolin.

Info: www.perbaccomilano.it

 

ADRIANO FRANZOLIN
Nasce a Venezia nel 1974. Diplomatosi presso la scuola di sommellerie di Treviso, ha lavorato in Italia e all’estero in enoteche e nel campo della ristorazione. Dal 1999 al 2003 è stato titolare dell’enoteca cichetteria El Tarlo a Venezia. Dal 2004 è titolare di Perbacco in via Pecchio a Milano, enoteca specializzata nel vino sfuso veneto e friulano, oltre alla classica bottiglieria.

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